

CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi; Salines (42’pt Papini), Lancini, Celesia (1’st Pierno); Cristallo, Gala, Agazzi (31’st Lombari), Gargiulo, Martina (17’st Serra); Bifulco, Magnaghi (1’st Padula). A disp.: Rizzo, Forte, Olivieri, Brunet, Cerretelli, Sarr, Parisi. All.: Zauri.
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Castorani, Felippe (40’st De Marco), Siatounis (25’st Erradi); Schimmenti (25’st Delle Monache), Murano (25’st Selleri), D’Auria (17’st Petrungaro). A disp.: Franchi, Guiotto, Loiacono, Mazzeo, Balzano, De Marco, Maisto, Bura, Ghisolfi, Adjapong. All.: De Giorgio.
Arbitro: Gianquinto di Parma. (Chillemi-Martinelli). Quarto ufficiale: Totaro di Lecce. Var: Baroni di Firenze. Avar: Manzo di Torre Annunziata.
Reti: 19’pt rig. Felippe, 29’pt D’Auria, 40’pt Siatounis.
Note: Ammoniti: Celesia (C), Siatounis (P), Rocchetti (P), Cristallo (C), Lancini (C). Angoli: 3-2. Recupero: 4’pt, 6’st. Spettatori: 8.500.
Il Campobasso crolla al Molinari sotto i colpi del Potenza, che si impone con un netto 3-0 nella gara d’andata del primo turno della fase nazionale dei playoff di Lega Pro. Un risultato pesantissimo per i rossoblù molisani, ora chiamati a una vera impresa nel ritorno per evitare l’uscita dagli spareggi promozione.
Un risultato e una prestazione che rovinano la festa dello stadio ‘Molinari’, colorato dagli 8.500 tifosi presenti.
Il Campobasso è reduce dal pareggio in extremis contro il Pineto. I lucani, teste di serie grazie al successo in Coppa Italia Serie C contro il Latina, si presentano in Molise sostenuti da 665 tifosi rossoblù e con il vantaggio regolamentare del passaggio del turno in caso di parità complessiva. L’ultimo precedente tra le due squadre risaliva al 2022, quando nell’ultima giornata del girone C terminarono in parità grazie ai gol di Cuppone e Bolsius. Questa volta, però, la posta in palio è decisamente più alta.
L’avvio del Campobasso è positivo, con i padroni di casa aggressivi e intraprendenti. Al 16’, però, l’episodio che cambia la partita: dopo il controllo al Var, l’arbitro Giaquinto assegna un calcio di rigore per un intervento di Lancini su D’Auria. Dagli undici metri Felippe è impeccabile e porta avanti il Potenza. La reazione dei molisani è immediata, con Bifulco che sfonda in velocità ma spreca davanti a Cucchietti calciando fuori. Alla mezz’ora, invece, è il Potenza a colpire ancora: D’Auria si inserisce centralmente e con un destro preciso sotto la traversa firma il raddoppio.
Le difficoltà del Campobasso aumentano ulteriormente poco dopo, quando l’infortunio di Salines costringe i rossoblù a restare momentaneamente in inferiorità numerica. Il Potenza ne approfitta subito: Siatounis conclude una rapida azione offensiva nata da una giocata dello stesso greco e rifinita da D’Auria, con il velo decisivo di Schimmenti, per il gol dello 0-3 che indirizza pesantemente il match già all’intervallo.
Nella ripresa Zauri prova a cambiare volto alla squadra inserendo Pierno e Bifulco, ma il Potenza continua a rendersi pericoloso. Al 50’ D’Auria sfiora ancora il gol con una conclusione a giro respinta da un grande intervento di Tantalocchi. Il Campobasso, però, tenta comunque di riaprire la partita: Bifulco trova due volte la via della rete, al 59’ e al 72’, ma entrambe le marcature vengono annullate per fuorigioco.
Nonostante il triplo svantaggio e le decisioni sfavorevoli, i rossoblù continuano ad attaccare con generosità fino al termine, pur senza riuscire a scalfire la retroguardia lucana. Il 3-0 finale lascia il Campobasso con pochissime possibilità di qualificazione: nella sfida di ritorno in programma il 13 maggio a Potenza servirà una prestazione straordinaria per ribaltare una situazione ormai compromessa.














