Maltempo marzo-aprile: la Regione riconosce lo stato di calamità naturale per il settore agricolo, danni per quasi 30 milioni di euro

La Giunta regionale ha approvato la delibera numero 222 con la quale si dispone la declaratoria di riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito delle eccezionali ondate di maltempo che, nei mesi di marzo e aprile scorsi, hanno interessato numerose e ampie aree del territorio regionale, causando gravi danni alle produzioni agricole e alle infrastrutture connesse all’attività agricola.
Il provvedimento, proposto dall’Assessorato regionale alle Politiche agricole, rappresenta un passaggio fondamentale per consentire l’attivazione delle procedure previste dalla normativa nazionale e l’accesso agli strumenti straordinari di sostegno economico destinati alle imprese agricole danneggiate dagli eventi alluvionali.
“La Regione Molise interviene per dare una risposta concreta alle aziende agricole che hanno subito pesanti conseguenze a causa delle violente precipitazioni e degli allagamenti che hanno interessato il nostro territorio” – dichiara il Presidente della Giunta regionale Francesco Roberti. “Parliamo di danni significativi alle colture, alle strutture aziendali e alla viabilità interpoderale, con ripercussioni economiche importanti per centinaia di operatori del settore, già messi a dura prova dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà climatiche sempre più frequenti ed imprevedibili”.
“L’approvazione della declaratoria – prosegue l’Assessore alle Politiche agricole Salvatore Micone – ci consente ora di trasmettere al Governo nazionale e agli organismi competenti tutta la documentazione tecnica relativa ai danni rilevati sul territorio, avviando formalmente l’iter per il riconoscimento dello stato di calamità naturale e per l’attivazione delle misure previste dal Fondo di solidarietà nazionale”.
La ricognizione e quantificazione dei danni ammonta a quasi 30 milioni di euro ed è il risultato del lavoro congiunto dell’Assessorato regionale, dei Comuni, delle strutture tecniche regionali e delle organizzazioni professionali agricole, in un importante e coeso lavoro di squadra istituzionale.
La Regione continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi delle procedure amministrative presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, mantenendo un costante confronto e supporto con le associazioni di categoria, le aziende agricole e le comunità interessate.















