Con la Determinazione Dirigenziale n. 3636 del 24 giugno 2026, la Regione Molise compie un passo decisivo nel percorso di innovazione e sviluppo industriale del territorio, approvando la scheda intervento “Avviso STEP Molise” nell’ambito del Programma Regionale PR FESR FSE+ Molise 2021-2027. La dotazione complessiva è pari a 43.829.725,80 euro, destinata a sostenere investimenti in tecnologie avanzate e a rafforzare l’autonomia strategica regionale ed europea.
L’iniziativa rappresenta l’avvio operativo in Molise della piattaforma europea STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), istituita con il Regolamento (UE) 2024/795 dell’Unione Europea, con l’obiettivo di rafforzare la competitività industriale e ridurre le dipendenze strategiche attraverso investimenti mirati nelle tecnologie critiche.
Un impulso alle tecnologie strategiche e all’innovazione
Il nuovo avviso è pensato per sostenere gli investimenti produttivi di PMI e grandi imprese che intendono sviluppare tecnologie altamente innovative e di frontiera. L’obiettivo è duplice: accelerare la trasformazione tecnologica del tessuto produttivo e generare nuove opportunità occupazionali qualificate.
La misura si inserisce nel quadro della strategia di specializzazione intelligente S3 della Regione Molise e punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo locale attraverso due grandi direttrici di intervento.
Le due linee strategiche di intervento
La dotazione finanziaria è ripartita tra due priorità fondamentali del programma regionale:
Priorità 11 – Tecnologie deep tech, digitali e biotecnologie
Con una dotazione di 25.699.725,80 euro, la misura sostiene progetti dedicati allo sviluppo e alla fabbricazione di tecnologie critiche come intelligenza artificiale, semiconduttori avanzati, tecnologie quantistiche, sistemi digitali di nuova generazione e biotecnologie avanzate.
L’intervento include anche il rafforzamento delle competenze specialistiche necessarie per l’utilizzo e lo sviluppo di tali tecnologie, con l’obiettivo di garantire alle imprese personale altamente qualificato e competitivo.
Priorità 12 – Tecnologie pulite
Con una dotazione di 18.130.000,00 euro, la seconda linea sostiene investimenti in tecnologie a basso impatto ambientale e soluzioni per la transizione ecologica. Tra gli ambiti finanziati figurano energie rinnovabili, reti intelligenti, economia circolare, riciclo avanzato, cattura e stoccaggio della CO₂ e processi industriali a zero emissioni nette.
Imprese beneficiarie e modalità di accesso
Il bando, di prossima pubblicazione, sarà rivolto a imprese singole o aggregate di qualsiasi dimensione, dalle PMI alle grandi imprese. Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto, scegliendo una delle due linee di intervento, pena l’inammissibilità delle proposte.
Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di sovvenzione diretta e riguarderanno attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, oppure esclusivamente sviluppo sperimentale.
I contributi massimi previsti sono:
- fino a 4 milioni di euro per le piccole imprese;
- fino a 6 milioni di euro per le medie imprese;
- fino a 8 milioni di euro per le grandi imprese.
Per i raggruppamenti, il massimale varia tra 6 e 8 milioni di euro a seconda della composizione.
Governance e tempi di attuazione
La gestione tecnica e procedurale dell’avviso sarà supportata dalla sinergia con la società in house Sviluppo Italia Molise S.p.A., attraverso il Servizio Competitività dei sistemi produttivi della Regione.
Il cronoprogramma prevede tempi rapidi: entro i prossimi 40 giorni sarà approvato il testo definitivo dell’avviso pubblico, mentre l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è attesa entro i due mesi successivi.
Una svolta per la transizione industriale del Molise
Con l’attivazione della piattaforma STEP, la Regione Molise si inserisce nel solco delle strategie europee di innovazione, puntando a una transizione industriale fondata su digitalizzazione, sostenibilità e alta specializzazione tecnologica.
Un investimento che mira non solo a modernizzare il sistema produttivo regionale, ma anche a posizionare il Molise come territorio capace di intercettare le sfide della nuova economia europea.














