Parco a Canestro 2026, il recap dell’edizione numero 13 del torneo del Parco San Giovanni di Campobasso

DARIO SALVATORELLI
È andata in scena, nel finale dell’ultima settimana di Agosto, la tredicesima edizione del torneo di Mario Greco e di tutto lo staff della scuola minibasket Campobasso, evento che ormai fa parte dell’estate del basket campobassano e che tutti gli anni genera tantissimo pubblico.
Ogni anno c’è una novità in più: quest’anno c’è la trasformazione del campo da basket nel Parco Eduardo De Filippo (San Giovanni) in una vera e propria “arena” coperta, molto utile per combattere il caldo torrido degli ultimi giorni di agosto (e non solo).
Recap prima giornata:
U13 M
1) Napoli Creators 6
2) I Lupi 4
2) Black Mambas 4
4) FTC 2
5) Ministars
U15 M (gir B)
1) Sernia 4
2) Trick Track 2
3) Senor Presidente 0
Girone femminile open (gir A)
1) Tira e molla 2 (diff 11)
1) Senza Trucco 2 (diff 2)
1) Scomode ma belle 2 (diff -13)
Recap seconda giornata:
Girone femminile open (gir. B)
1) Soscappate 4 (diff. 14)
2) Minigiganti 2 (diff. -6)
3) Upstairs 0 (diff. -8)
Oltre a questo, c’è stato anche spazio per il minibasket, con diversi mini giochi molto divertenti e stimolanti, seguiti da delle partite amatoriali. Successivamente, c’è stata un’esibizione di danza organizzata dall’ASD Magic Gym Campobasso, che ha eseguito un esercizio a corpo libero con alcuni attrezzi della ritmica, ovvero Cerchio, palla e clavette.
Recap terza giornata:
U15 M gir A
1) Atletico 4
2) Triple Trick 2
3) Black Mamba 0
U18 M
1) Viva la FIBA 2 (diff. 1 scontro diretto a favore)
2) Casual 4 2 (diff. 1)
3) Accipicchia 2 (diff. -2)
I VINCITORI
U13M : napoli creators
U15M :atletico ma non troppo
Open femminile: Soscappate
U18M: team chaco
Vincitore gara da 3 punti: Marco Perugini
Vincitori “2 Ball Sprint Challenge”: Luca De Lellis e Simone Padula
L’Intervista a Mario Greco, responsabile ed organizzatore principale del torneo
Siamo arrivati alla tredicesima edizione di Parco a Canestro: che bilancio ti senti di fare quest’anno e qual è il segreto che permette a questo torneo di rinnovarsi e coinvolgere così tanto pubblico ogni estate?
Il segreto è l’entusiasmo dei ragazzi, la bellissima sinergia che c’è con l’associazione del nostro quartiere San Giovanni e sicuramente anche la bellezza del posto. E’ il primo playground a Campobasso che nasce dal nulla e che diventa un sogno
Quest’anno la grande novità è stata la trasformazione del campo in una vera e propria ‘arena’ coperta per contrastare il caldo di fine agosto, quanto ha inciso questa copertura sulla riuscita del torneo e sul comfort di atleti e pubblico?
Ovviamente ha inciso tantissimo perché ha dato la possibilità a tante persone di trascorrere del tempo in maniera più agevole viste le temperature torride di questo periodo, sicuramente la struttura lo rende a primo titolo un punto di ritrovo del basket che spero possa essere interessato da eventi sempre migliori. Già stiamo preparando la quattordicesima edizione!
Il torneo spazia dall’U13 e U15 maschile fino ai gironi femminili open, senza dimenticare il minibasket. Quanto è importante per voi vedere una partecipazione così trasversale e vivace in tutte le categorie?
E’ importantissima perché il torneo nasce proprio per “abbracciare” la nuova stagione sportiva, ovviamente partendo dai bimbi del minibasket che sono i protagonisti principali del nostro impegno e i ragazzi per dare loro l’opportunità di confrontarsi sempre di più e di unirsi soprattutto tra loro provenienti da varie città della regione. E’ importantissimo vedere questa partecipazione trasversale, tanté che un’altra bella risposta è stata quella della categoria open; ed è importantissimo per noi perché il nostro obiettivo è promuovere, far conoscere questo gioco… e anche la formula (3v3 sprinter) con tante dinamiche che cambiano (per esempio per i punti). Ci sono tanti cambiamenti che rendono il tutto più spettacolare e – se mi posso permettere – più fresco.















