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Natale e Capodanno, a Campobasso no ai botti. Battista firma l’ordinanza per garantire la pubblica incolumità e il benessere degli animali

botti-capodannoIl Natale e il Capodanno si avvicinano e, come di consueto, in tanti si preparano per festeggiare con i botti. A Campobasso, però, gli amanti dei fuochi pirotecnici dovranno recarsi fuori città per dare sfogo alla propria voglia di gioire per il Santo Natale e dare il benvenuto al 2017.

Il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, infatti, “per garantire la pubblica incolumità e il benessere degli animali, ha firmato un’ordinanza al fine di limitare i possibili danni derivanti dall’uso di materiale esplodente, di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici per il Natale 2016 e il Capodanno 2017”.

In sostanza, dalle ore 20 del 24 dicembre alle 7 del 25 dicembre 2016 e dalle 20 del 31 dicembre alle 7 del primo gennaio 2017, a chi possiede materiale pirotecnico, ma non ha la licenza di cui all’articolo 57 del TULPS e che non ha nemmeno l’autorizzazione all’attuazione di manifestazioni pirotecniche in luoghi pubblici, si vieta di effettuare e far effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco in luogo pubblico o di uso pubblico come pure in luoghi privati da cui possano essere raggiunti o interessate direttamente aree e spazi pubblici o ad uso pubblico. Con l’ordinanza in questione si dispone anche il divieto di utilizzare fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’articolo 57 TULPS; ed è anche vietato utilizzare fuochi pirotecnici, seppur posti in libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l’uso stabilite sulle etichette, e le prescrizioni di cui al dl 58/2010.

Il sindaco, inoltre, nell’ordinanza raccomanda a genitori e tutori di minori di vigilare sul corretto utilizzo dei fuochi anche in aree private.

I trasgressori dell’ordinanza, salvo che il fatto non costituisca reato, andranno incontro a sanzione pecuniaria amministrativa che va da 25 euro a 500 euro oltre al sequestro del materiale.

Il sindaco dispone inoltre che tutte le forze dell’Ordine, ognuna per le proprie competenze, vigilino adottando eventuali provvedimenti sanzionatori sull’osservanza della presente ordinanza.

Redazione

CBlive

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