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Palazzo San Giorgio, botta e risposta tra i grillini e Battista sul bando per il nuovo manager dell’ente. I pentastellati: “Concorso farsa”. Il sindaco: “Tutto secondo legge, scelto il migliore”

consiglio comunaleBotta e risposta tra il Movimento 5 Stelle a Palazzo San Giorgio e il sindaco di Campobasso, Antonio Battista. Argomento all’ordine del giorno, questa volta, del comunicato stampa dei quattro consiglieri comunali pentastellati, Roberto Gravina, Simone Cretella, Luca Praitano e Paola Felice, è il concorso indetto dal Comune del capoluogo per la scelta del nuovo manager, che sarà chiamato nel corso del mandato del primo cittadino a organizzare, controllare e gestire la macchina amministrativa comunale.

Sono state ventuno le domande arrivate a Palazzo San Giorgio e soltanto in quattro sono stati ritenuti idonei, sulla base dei requisiti richiesti. Tra questi c’è l’ex direttore generale del Comune di Campobasso, Antonio Iacobucci, il quale ha ricoperto l’ambita carica dal 1999 al 2009, sotto le amministrazioni di Augusto Massa e Giuseppe Di Fabio, e che dovrebbe insediarsi nei prossimi giorni.

consiglio comunale 2 settembre 2014“È terminata la farsa del finto concorso per la scelta del nuovo ‘top manager’ del Comune di Campobasso e, come volevasi dimostrare e ampiamente annunciato, Antonio Iacobucci si è aggiudicato l’ambito posto, potendo beneficiare di un comodo canale privilegiato, ovvero di essere nelle grazie del sindaco Antonio Battista, del quale è stato finanziatore della campagna elettorale – così inizia il duro affondo del Movimento 5 Stelle a Palazzo San Giorgio -. Uomo della scuderia del Partito Democratico, già al servizio della giunta Di Fabio, è tornato a ricoprire, sotto altro nome, il ruolo di Direttore Generale, non più previsto per i comuni al di sotto dei 100mila abitanti, per dare manforte primo cittadino, già in affanno e bisognoso di un ‘aiutino da casa’, a causa della frammentazione della maggioranza, evidentemente non troppo ‘granitica’, come più volte incautamente definita. Una avvilente pagina per l’amministrazione cittadina – conclude la nota stampa -, con i campobassani ancora una volta presi in giro dal sindaco che, nascondendosi dietro a un concorso palesemente farlocco, non ha avuto il coraggio e la decenza di assumersi la responsabilità della propria scelta. E gli altri 17 aspiranti? Chi sono, professionisti disposti a farsi prendere in giro in maniera così spudorata: prestanomi consapevoli o ignare vittime di un perverso meccanismo tutto campobassano (non a caso di fuori città e regione?). È questo il cambiamento di stile apportato dall’amministrazione Battista?”.

Immediata la risposta del sindaco Antonio Battista, il quale non ci sta alle accuse e risponde a tono alle accuse mossegli dai quattro giovani consiglieri comunali.

Il sindaco Antonio Battista
Il sindaco Antonio Battista

“Sono stati quattro i candidati a essere risultati idonei – ha confidato il primo cittadino a CBlive -, scelti sulla base dei migliori curricula e dell’esperienza maturata nel corso del rispettivo percorso professionale. La commissione ha operato rispetto a questi requisiti. Antonio Iacobucci è risultato essere il più preparato, sempre in virtù delle condizioni previste dal bando. Il Movimento 5 Stelle per muoversi con cotanta decisione, evidentemente è concorde nel ritenere che il migliore fosse Iacobucci, il quale tra le altre cose è l’attuale direttore generale dell’Arsiam, già commissario liquidatore dell’Ersam, nonché futuro liquidatore della stessa Arsiam. Il suo lavoro quotidiano e i dieci anni di esperienza maturata in qualità di direttore generale del Comune di Campobasso lo porta a essere un profondo conoscitore delle norme relative agli enti locali. Iacobucci, tra le altre cose, ha una preparazione indiscussa, riconosciuta da tutti. Siamo in un periodo storico particolare e la condizione indispensabile per ricoprire determinati ruoli è una importante preparazione. Non si può improvvisare, così noi ci siamo mossi secondo legge e gli atti del concorso sono a disposizione di tutti. Tutte le operazioni sono state portate avanti nella trasparenza più assoluta e – ha proseguito Battista – i curricula dei quattro idonei sono già disponibili per chi volesse dare un’occhiata alla documentazione del bando”.

Il sindaco di Campobasso è un fiume in piena e continua a ribattere punto per punto alle accuse del Movimento 5 Stelle. “Io utilizzo le migliori professionalità per il bene dell’ente – argomenta Battista – e posso assicurare che Antonio Iacobucci non guadagnerà un centesimo in più rispetto al suo attuale stipendio. Ovviamente non lavorerà gratis, perché la sua professionalità e il suo lavoro vanno retribuiti, ma Iacobucci non avrà chissà quali vantaggi rispetto al suo attuale trattamento in forza all’ente regionale. A me piace lavorare e parlare con i fatti e sono chiacchiere la accuse che mi vengono mosse che Iacobucci sia stato il mio finanziatore durante la campagna elettorale. Il fatto che ci conosciamo non lo sgraverà dal dover lavorare duramente per il bene della città, anzi io sono più duro e critico nei confronti dei miei collaboratori che sono anche amici e conoscenti”.

Sui compiti che il neo-dirigente andrà a svolgere, il sindaco Battista conclude: “Sarà un ruolo di organizzazione, controllo e gestione dell’ente, in piena collaborazione con il sottoscritto, interagendo con gli assessori e con la struttura comunale, nello spirito di cooperazione che sta caratterizzando questa amministrazione”.

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