Cronaca

Sul tema del mercato libero dell’energia, la ConfConsumatori del Molise allerta i cittadini: “Attenzione alle telefonate scorrette dei call center”

Tante sono le segnalazioni giunte alla ConfConsumatori del Molise in merito alle pressioni fatte da molti call center che lavorano sulle informazioni parziali, se “non del tutto scorrette”, sul tema del Mercato Libero dell’energia, inducendo i consumatori a cambiare contratto

Continuano le telefonate scorrette, per indurre i consumatori a cambiare contratto o operatore con informazioni parziali se non del tutto errate, approfittando della diffusa impreparazione sul tema. Tra esattamente un anno sarà completo il passaggio al Mercato Libero dell’Energia, ma sono ancora tanti i consumatori che non hanno le idee chiare e che sono chiamati a informarsi.

In difesa dei consumatori, la ConConsumatori Molise decide di informare, passo dopo passo, i lettori sul tema del Mercato Libero, affinché ci si possa difendere da eventuali raggiri.

LE TELEFONATE SCORRETTEGià dal 2017 Confconsumatori aveva reso noti i contenuti di alcune telefonate scorrette (rivedi qualche esempio qui: https://www.confconsumatori.it/energia-difendersi-dalle-telefonate-scorrette/). Da allora la situazione non sembra migliorata, continuano le segnalazioni da parte di cittadini confusi dalle informazioni dei Call center e persino i responsabili dello sportello di Confconsumatori hanno ricevuto proposte scorrette: ad esempio call center o venditori porta a porta li hanno contattati per informarli della chiusura del “Mercato di Stato” (storpiatura per Mercato Tutelato) nel 2020, aggiungendo che qualora non fossero passati al Mercato Libero entro luglio avrebbero subito un aumento del 15% (informazione priva di alcun fondamento e totalmente fuorviante).

CONSIGLI E APPROFONDIMENTI – Ricordiamo che è ancora possibile, fino a luglio 2020, sottoscrivere contratti sia nel Mercato Tutelato (condizioni contrattuali fissate dall’Autorità) sia nel Mercato Libero (condizioni legate all’offerta) e che per cambiare contratto o fornitore è necessario anzitutto conoscere i propri consumi, interpretando la bolletta.

Ci sono, poi strumenti utili come il Portale Offerte messi a disposizione dall’Autorità per consentire il confronto tra diverse offerte sul Mercato. Sul sito di Confconsumatori nell’area dedicata al progetto “Energia: diritti a viva voce” si trovano maggiori approfondimenti.

Fino a luglio 2020, dunque, abbiamo l’occasione per cambiare atteggiamento e diventare consumatori attivi e consapevoli, in grado di scegliere in autonomia il contratto più conveniente e adatto alle nostre esigenze”.

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