Bocce, al venafrano Russo va il primo trofeo ‘Museo del Profumo’ di Sant’Elena Sannita: l’evento ha coniugato sport e turismo

Foto di gruppo al termine delle finali e delle premiazioni
Foto di gruppo al termine delle finali e delle premiazioni

Il venafrano Angelo Russo, portacolori della società ‘Il Laghetto Venafro’, si è aggiudicato il primo trofeo ‘Museo del Profumo’ di Sant’Elena Sannita, gara di bocce, specialità individuale, a carattere regionale, organizzata dalla Bocciofila Frosolonese.

Russo, nella finalissima, si è imposto su Palmerino Ricciuto del ‘Molisano’ di Campobasso, al termine di un’avvincente gara, che ha chiuso la manifestazione, disputatasi domenica 20 agosto, con le eliminatorie andate in scena al mattino sulle corsie della regione e con le fasi finali giocate a Frososolone.

I due finalisti hanno sconfitto, in semifinale, Salvatore Lamberti del Lido del Faro di Fiumicino e Pasquale Mangione, quest’ultimo presidente della società organizzatrice della Frosolonese.

L’atleta laziale e il boccista frosolonese sono giunti, rispettivamente, al terzo e quarto posto.

Hanno superato le fasi eliminatorie del mattino, giungendo alle finali di Frosolone: Pasquale Borzillo della ‘San Vitaliano’ (quinto), Fernanda Ricciuti de ‘La Torre Vinchiaturo’ (sesta), Gianni Fascia de ‘Il Laghetto Venafro’ (settimo), Clemente Di Bartolomeo della Frosolonese (ottavo) e Carmine Rainone de ‘Il Laghetto Venafro (nono).

Il direttore di gara è stato l’arbitro nazionale Lucio Fiorella. Settantadue gli individualisti al via della kermesse, in rappresentanza di società molisane, campane, laziali, abruzzesi, emiliane e venete.

Una menzione particolare, durante le premiazioni, l’organizzazione l’ha rivolta all’atleta Fernanda Ricciuti, una delle tante donne portacolori della società ‘La Torre’ Vinchiaturo, protagonista di una giornata molto positiva, con la vittoria del proprio turno eliminatorio. In mancanza, al momento, di eventi in Molise dedicati esclusivamente alle ‘bocce in rosa’, le donne gareggiano contro gli uomini e, in questa occasione, Fernanda Ricciuti si è fatta valere, vincendo il girone eliminatorio e sfiorando l’accesso alle semifinali.

“Siamo soddisfatti di come sia andata la manifestazione in termini di partecipazione – ha affermato il presidente della Frosolonese, Pasquale Mangionecon i 72 iscritti. Siamo ancora in periodi di ferie e con la domenica che spinge verso il mare, nonostante ciò siamo riusciti a portare a Frosolone un numero considerevole di atleti. Ovviamente, la mia soddisfazione è doppia, considerando che, da presidente della Frosolonese, società organizzatrice, sono arrivato sino in semifinale”.

“È stata una bella gara – ha spiegato il presidente del Comitato regionale FIB Molise, Angelo Spinaattraverso la quale gli organizzatori hanno coniugato sport e turismo. È la prima volta di questo evento connesso al ‘Museo del Profumo’ di Sant’Elena Sannita, location dove si sono svolte le premiazioni e dove gli atleti, che hanno gareggiato, hanno avuto l’opportunità di un giro guidato all’interno di questa meta che abbiamo nel nostro Molise. Lo sport e le bocce nel nostro caso devono essere anche questo: occasione di far conoscere il nostro territorio”.

Redazione

CBlive

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