Il mercato azionario a cura di Pasquale Ferraro: sotto i riflettori Recordati e Banca Ifis

recordatiPASQUALE FERRARO

I ricavi netti di Recordati, spiega una nota, sono di 742,1 mln di euro (+5,7%), l’utile lordo è di 497,3 mln (+8,1% ), l’utile operativo è di 180,4 mln (+21,6% ), mentre l’utile prima delle imposte si attesta a 167,2 mln (+21,4% ). L’Ebitda ammonta a 212,9 mln (+22,4% ), mentre la posizione finanziaria netta al 30 settembre evidenzia un debito netto di 152,5 milioni. Il patrimonio netto si è ulteriormente incrementato ed è pari a 819,4 milioni. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di distribuire agli Azionisti un acconto sul dividendo relativo all’esercizio 2014 pari ad € 0,26 (al lordo delle ritenute di legge) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco della cedola, escluse quindi le azioni proprie in portafoglio della Società a tale data. L’acconto sul dividendo 2014 sarà posto in pagamento a decorrere dal 19 novembre 2014, con stacco della cedola n. 14 in data 17 novembre 2014. L’attività del gruppo è continuata secondo le aspettative nel mese di ottobre e per l’intero anno 2014, tenuto conto dei risultati realizzati nei primi nove mesi dell’anno, si prevede di realizzare ricavi leggermente inferiori a € 1.000 milioni, un utile operativo di circa € 230 milioni e un utile netto di circa € 160 milioni. Il titolo ha chiuso la seduta a 13,33 euro, con un progresso di oltre tre punti percentuali.

IFISIl Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg, ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2014.

I primi nove mesi 2014
1 gennaio-30 settembre

  • Margine di intermediazione a 210,8 milioni (+8,6%)
  • Utile netto a 74,2 milioni (+10,5%)
  • Risultato netto della gestione finanziaria a 181,1 milioni di euro (+13,5%)
  • Sofferenze nette/impieghi settore Crediti Commerciali in diminuzione: 1,5% a settembre 2014 dal 2,6% a dicembre 2013
  • NPL coverage ratio: 86,6% a settembre 2014 dal 78,4% a dicembre 2013
  • Costo della qualità creditizia a 189 bp (333 bp al 30 settembre 2013)
  • Assunzioni in crescita: oltre 89 nuove risorse inserite nel Gruppo
  • Ratio totale fondi propri ancora in miglioramento: 14,9%

3° trimestre 2014
30 giugno-30 settembre

  • Margine di intermediazione a 67,8 milioni di euro (+8,6%)
  • Risultato netto della gestione finanziaria a 59,3 milioni (+9,5%)
  • Utile netto a 24,1 milioni di euro (+4,6%).

Banca Ifis ritiene “ragionevole prevedere per il gruppo un andamento positivo della redditività nel prossimo futuro”.

Il titolo ha chiuso la seduta a 13.75 euro, in progresso del 1,40%.

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