Palazzo D’Aimmo, la Quarta Commissione approva la legge sull’obesità infantile e giovanile

La sede del Consiglio regionale del Molise
La sede del Consiglio regionale del Molise

La IV Commissione consiliare, presieduta da Nunzia Lattanzio, assenti i consiglieri Fusco e Totaro, ha approvato all’unanimità, con i voti favorevoli di Ioffredi, Lattanzio, Manzo e Parpiglia, la proposta di legge rubricata “Interventi in materia di obesità infantile e giovanile”.

La misura legislativa fu presentata nell’ottobre 2013 dal consigliere Nunzia Lattanzio e dal Presidente della Giunta regionale del Molise, Paolo Di Laura Frattura.

“Esprimo soddisfazione e vivo ringraziamento ai miei colleghi, alla struttura legislativa del Consiglio regionale, a quella di Bilancio della Giunta regionale e a tutte le parti sociali che, in sede di audizione, hanno inteso offrire un valido contributo in materia”. Ha così commentato la presidente Lattanzio.

Con l’invio della misura legislativa in Aula, la Regione Molise potrà vantare di essere la prima in Italia ad aver legiferato in un ambito particolarmente delicato che colpisce un numero elevatissimo di giovani vite.

L’epidemia di obesità crea uno dei più seri problemi per la salute pubblica in Italia e nella Regione Europea, con tendenza allarmante nei bambini e negli adolescenti e con particolari conseguenze nello sviluppo economico e sociale.

Lo studio internazionale HBSC rileva che “la percentuale di soprappeso trova una diversa distribuzione nelle regioni italiane, con un andamento crescente del fenomeno passando dal Nord al Sud”.

“L’impianto legislativo – ha continuato la presidente Lattanzio trae ispirazione dallo studio di alcuni documenti ed elaborati prodotti dalla Comunità Europea che, in più occasioni, è intervenuta sul tema della promozione di condotte di vita che tutelino la salute dei bambini e degli adolescenti riducendo ogni forma di disparità sanitaria. L’adozione di stili di vita più sani e di misure relative a fattori essenziali quali: l’alimentazione e l’attività fisica, sono stati faro di indirizzo unanime con il  Presidente Paolo Di Laura Frattura, che ringrazio nuovamente, in sede di approfondimento ed elaborazione del dettato normativo”.

Agli articoli 1 e 2 sono fissati i principi e le finalità, e con rinvio alle opere compiute da Maria Montessori si contemplano: gli orti pedagogici, la creazione di giardini d’infanzia e il valore alto delle scuole all’aperto, con richiamo ad azioni di monitoraggio efficaci dei dati relativi all’epidemiologia.

Agli articoli 3, 4 e 5  sono fissate l’istituzione della Commissione regionale per l’obesità, del Registro regionale e dell’Osservatorio regionale. Nei successivi articoli si normano la Settimana dell’alimentazione Moli-sana, il Piano regionale triennale di prevenzione all’obesità infantile e giovanile e le Campagne di sensibilizzazione ed informative sul fenomeno.

Infine, gli articoli 9, 10, 11 e 12 stabiliscono gli aspetti finanziari con correlata clausola valutativa.

“Con la presidente Nunzia Lattanzio, cui va un ringraziamento particolare per aver condiviso il processo di questo progetto prezioso, abbiamo avvertito la necessità – le dichiarazioni del presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura – di uno strumento legislativo per affrontare in maniera adeguata il problema dell’obesità infantile, fenomeno che anche nel nostro Molise assume contorni preoccupanti, se non addirittura quelli dell’emergenza. Il nostro percorso, avviato nell’ottobre 2013, oggi ha superato un passaggio importante con l’approvazione in IV commissione: non può che farci piacere l’esito della votazione. È anche mia la soddisfazione espressa da Nunzia Lattanzio per l’appoggio ricevuto dai consiglieri Ioffredi, Parpiglia e Manzo: a tutti loro grazie”.

“Insieme – prosegue Fratturaabbiamo posto al centro dell’azione legislativa il benessere e la cura di bambini e ragazzi con un testo articolato e mirato ad arginare e contenere i disturbi dell’alimentazione tra i più piccoli. Dare alle famiglie che vivono il problema e le conseguenze del problema la certezza di una legge ci è sembrato e ci sembra un fatto importante oltre che dovuto:  finalmente siamo a un passo dal rendere il testo definitivo. In Aula, ne sono certo, troveremo la stessa sensibilità mostrata dai componenti della IV commissione con l’approvazione finale del nostro provvedimento che individua azioni concrete di prevenzione e cura attraverso un processo ampio e completo che ingloba il mondo sociosanitario e quello scolastico”.

Redazione

CBlive

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