“This Could Be The Start”, presentato l’ultimo lavoro del giovane musicista molisano Daniele Cordisco

cordisco musicista“Questo potrebbe essere solo l’inizio”, ovvero “This Could Be The Start”. È il titolo del primo e già incredibilmente maturo album di Daniele Cordisco, il chitarrista molisano che negli ultimi anni è riuscito a collocarsi tra i migliori musicisti del panorama jazz italiano, nonostante i suoi soli 26 anni. Dopo aver calcato il palcoscenico con Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs e aver ottenuto innumerevoli primi premi nazionali e riconoscimenti musicali prestigiosi, il suono della sua chitarra e il suo personalissimo stile, legato alla tradizione dello swing, hanno conquistato artisti importanti e di fama come Fabrizio Bosso, Pietro Lussu, Dario e Sandro Deidda e Dario Rosciglione che hanno scelto di collaborare con lui per questo sorprendente lavoro. La presentazione del lavoro c’è stata ieri, martedì 16 dicembre 2014.

“This Could Be The Start” è la prima incisione a suo nome, per l’etichetta discografica Nuccia e Daniele lo presenterà anche nella sua regione, questa sera presso il cinema Sant’Antonio di Termoli. Nel disco sono presenti composizioni originali e standard che insieme conducono l’ascoltatore in un percorso musicale attraverso cool jazz, swing, bossa nova e hard bop. Dunque un disco unicamente per addetti ai lavori e fruitori di jazz? Assolutamente no. Il giovane artista ci tiene a precisare che il suo album si rivolge a tutti i “palati”, soprattutto ad un pubblico di non esperti, per un motivo molto semplice: «Vorrei che il jazz tornasse ad essere una musica di massa, ascoltata da tutti, come accadeva negli anni ’60 in America e in Europa, quando questo genere ancora non veniva toccato dalle contaminazioni e dalle sperimentazioni dei decenni successivi che, pian piano, lo hanno reso un genere di nicchia». Pur non disdegnando le influenze jazzistiche moderne, Cordisco ha così scelto di privilegiare per il suo primo lavoro discografico il linguaggio musicale della tradizione, oggi piuttosto difficile da ascoltare in Italia. I brani originali sono stati tutti composti da lui in collaborazione con Giuseppe Vadalà che di questo lavoro è anche produttore e arrangiatore. Autumn Sunset è una ballata poetica e coinvolgente nella quale emerge la vera lirica del chitarrista capace di arrivare direttamente alla pancia dell’ascoltatore. Tra gli altri brani originali la raffinata e solare “Winston Samba”, che richiama le sonorità della bossa nova anni ’60 e “Blues for Ray”, un blues dedicato a Ray Brown.

Eugenio Crispo

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