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Trivento, nonnetta sventa una truffa. Aveva partecipato agli incontri sulla prevenzione dei Carabinieri

Ennesimo tentativo di truffa a danno di una persona anziana che per fortuna non è andato a buon fine grazie all’arguzia della “nonnina”, che memore degli insegnamenti dei Carabinieri non si è fidata.

Il canovaccio ormai è sempre lo stesso, ieri martedì 11 febbraio, poco prima dell’ora di pranzo una telefonata a casa dell’anziana donna. Dall’altro capo del telefono un interlocutore, con voce camuffata, le dice di essere suo nipote, fornendo nell’occasione il nome vero, e le riferisce di doversi recare a Roma per un impegno importantissimo di lavoro, per il quale aveva necessità di 4.200,00 euro.

Il ragazzo aggiunge, inoltre, che non poteva andare lui a prendere i soldi ma avrebbe mandato il postino del paese.

La “nonnina”, benché 83enne, però non ha creduto a una sola parola del suo interlocutore e lo ha “rispedito” al mittente, dicendogli che non voleva parlare nemmeno con suo nipote.

Immediatamente l’anziana ha allertato i Carabinieri di Trivento che si sono subito messi all’opera per dare un volto al malfattore.

È proprio il caso di dirlo: “andare a scuola” non guasta mai a nessuna età. Infatti, proprio a Trivento, agli inizi dello scorso mese di dicembre i Carabinieri avevano incontrato gli anziani del paese per prenire tali tipi di reato.

Nella circostanza erano stati indottrinati proprio per non cadere nei tentativi di raggiro che i malviventi pongono in essere nei confronti delle fasce più deboli, le quali, alla prospettazione di una esigenza imminente di un loro familiare e/o di un incidente stradale o di un legale da pagare, cadono nella rete dei truffatori, elargendo loro somme di denaro, anche ingenti, come la richiesta ricevuta dall’anziana nella mattinata di martedì.

La campagna di sensibilizzazione, che è ancora in atto in altri comuni del territorio, rientra in un più ampio concetto di “prossimità”, mediante la realizzazione di una serie articolata di interventi che hanno, quale comune denominatore, la centralità del cittadino e il rapporto con esso, nell’ambito del quale ogni appartenente all’Arma dei Carabinieri rivolge la propria azione, oltre che nel campo della prevenzione e repressione dei reati, anche nel più arduo compito della “rassicurazione sociale”, concretizzata nel senso di “vicinanza” alla popolazione.

Redazione

CBlive

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