
Il Consiglio comunale di Campobasso ha approvato il Rendiconto di Gestione 2025 con 14 voti favorevoli (anche quello di Tramontano della Lega), 6 astenuti (Maroncelli di Noi Moderati; Colagiovanni e Bozza dei Popolari per l’Italia, Di Giorgio dell’UdC, Esposito di Forza Italia e De Lucia della Lega), 9 contrari (gli esponenti di Fratelli d’Italia Pilone, Annuario e Di Claudio; i civici Ruta, Iafigliola e Lombardi; Lopriore di Sinistra Ecologia e Libertà, Cefaratti di Forza Italia e Sanginario di Noi Moderati); 4 assenti (Pascale dei Popolari, Montanaro di Noi Moderati, De Benedittis e la civica Antonella Trivisonno).
Il documento certifica un avanzo di amministrazione pari a 1 milione e 400 mila euro, “risorse che consentiranno di proseguire con una serie di interventi ritenuti strategici per la città”, dichiara la maggioranza di Palazzo San Giorgio.
“L’avanzo permetterà all’Amministrazione di programmare e sostenere azioni mirate al miglioramento dei servizi, alla manutenzione del territorio e alla realizzazione di opere utili alla comunità, in continuità con il percorso amministrativo avviato”, si legge nella nota dell’amministrazione comunale.
La sindaca Marialuisa Forte ha espresso il proprio ringraziamento al Consiglio comunale per la fiducia accordata e per il contributo fornito durante il confronto istituzionale, sottolineando l’importanza di una collaborazione costruttiva nell’interesse della città.
L’esercizio si chiude in equilibrio, con un risultato di amministrazione di 56.681.848,89 euro e un avanzo libero di 1.495.104,90 euro a tutela della stabilità futura dell’ente.
Il debito residuo scende a 7.770.888,33 euro (-687.278,35 rispetto al 2024), con un’incidenza degli oneri di ammortamento sulle entrate correnti dello 0,59%. Nel 2025 non è stato contratto nuovo debito. Le entrate tributarie hanno rispettato le previsioni senza aumenti di aliquote: l’IMU ha garantito 10.016.805,62 euro, la TARI ha coperto integralmente i costi del servizio rifiuti. L’autonomia finanziaria dell’ente si attesta al 56,12%.
Sul fronte investimenti, proseguono i cantieri finanziati anche con fondi PNRR: il Comune gestisce circa 40 progetti per oltre 45 milioni di euro, tra cui il programma di rigenerazione urbana nel quartiere San Giovanni, il nuovo polo scolastico Montini e il Mercato Coperto. Tra le opere concluse nel 2025, la riapertura della Villa de Capoa e il restyling dello Stadio Comunale.
Nella stessa seduta, il Consiglio ha approvato all’unanimità una variazione di bilancio d’urgenza per il recepimento degli aumenti contrattuali del personale dipendente.
«Chiudiamo un anno difficile con i conti in ordine, senza aver chiesto un euro in più ai cittadini e senza aver tagliato un solo servizio», ha dichiarato l’assessore al Bilancio del Movimento 5 Stelle Giuseppina Panichella. «Questo risultato non viene dalla contabilità: viene da scelte politiche precise. Abbiamo difeso la spesa sociale, accelerato gli investimenti e ridotto il debito. Ora il 2026 è l’anno in cui quei cantieri diventano opere e quelle scelte producono frutti visibili per tutta la città».
Intanto, “la Lega ribadisce con assoluta fermezza la propria posizione: è stata, è e resterà all’opposizione dell’Amministrazione guidata dalla Sindaca Forte, senza se, senza ma e senza alcuna ambiguità – si legge nella nota del coordinatore regionale, l’eurodeputato Aldo Patriciello –Per questo motivo, la scelta del consigliere Tramontano di votare favorevolmente il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2025 rappresenta un atto politicamente grave e incomprensibile, in totale contrasto con la linea chiaramente tracciata dal partito e con il mandato politico ricevuto dagli elettori.
Si tratta di una decisione assunta in piena autonomia, che la Lega Molise non condivide né sul piano politico né su quello istituzionale. Un comportamento che, purtroppo, non appare isolato, ma si inserisce in una serie di atteggiamenti già emersi in occasione delle recenti elezioni provinciali e nel mancato rinnovo della tessera di militanza che hanno evidenziato una preoccupante distanza dai valori, dai metodi e dalla coerenza che contraddistinguono l’azione della Lega.
La Lega Molise prende atto di questa scelta e, pur riconoscendo il lavoro svolto negli anni di militanza, non intende in alcun modo transigere rispetto a comportamenti che minano la credibilità del partito, generano confusione tra gli elettori e indeboliscono l’azione politica portata avanti con serietà, determinazione e senso di responsabilità.
La coerenza non è un principio negoziabile. Chi sceglie di discostarsene se ne assume inevitabilmente la responsabilità politica.
La Lega continuerà a rappresentare con chiarezza e determinazione un’alternativa all’attuale amministrazione, portando avanti un’opposizione seria, trasparente e coerente, nel rispetto degli impegni assunti con i cittadini.
Invitiamo – conclude la Lega – pertanto il Consigliere Tramontano a lasciare il ruolo di capogruppo e a proseguire nel modo e nella forma che riterrà più opportuno la propria esperienza politica a palazzo San Giorgio senza ulteriormente accostare le proprie scelte al nostro partito”.














