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Pallacanestro serie A2, per la Magnolia Campobasso altro esame capitale: rossoblù chiamate a sfidare Bologna

Un’altra vetta himalaiana da scalare in quello che è il ciclo terribile che sinora sta mettendo in mostra (ed esaltando) le qualità tecniche, atletiche e caratteriali del gruppo rossoblù.

Per La Molisana Magnolia Campobasso leader solitaria del girone Sud dell’A2 femminile e capace, sinora, di una striscia di sei successi in altrettanti confronti, il secondo sabato del mese di novembre proporrà la trasferta a ‘Basket City’ sul campo di una Progresso Bologna che arriva alla contesa in gran forma, come testimoniato dai cinque exploit in successione ottenuti dalle emiliane.

PENSIERO FISSO Sulle convinzioni di un roster particolarmente carico per quello che è stato un avvio di stagione determinato, le campobassane hanno iniziato l’operazione Bologna poche ore dopo il confronto con la Cestistica Spezzina. Proprio per non lasciare nulla al caso, tra l’altro, il gruppo rossoblù sarà in Emilia Romagna già alla vigilia della contesa nella consapevolezza, come argomenta il coach dei #fioridacciaio Mimmo Sabatelli, che «saremo chiamati al confronto su un parquet molto difficile contro una squadra di grande talento, forte sì di un primo quintetto importante, ma anche di una panchina lunga, con rotazioni profonde».

Senz’altro pari, se non anche più ampie a livello di apporto in termini di rendimento statistico di quelle a disposizione del team campobassano. «Il loro talento offensivo, individuale e collettivo, è senz’altro importante – prosegue – con tanti elementi in grado di poter dire la loro ed incidere sulla contesa».

D’ALIE, MA NON SOLO I fari principali, in casa felsinea, sono puntati sulla regista statunitense, ma di passaporto italiano, D’Alie, compagna di Giulia Ciavarella con la nazionale vincitrice del titolo mondiale di tre contro tre a Manila nelle Filippine, dove tra l’altro è stata premiata anche come mvp e che i rumors dell’ambiente avevano associato, in fase di mercato, allo stesso gruppo dei #fioridacciaio.

«Indubbiamente è una giocatrice che, nella scorsa stagione, ci ha creato più di un problema», spiega Sabatelli. Pronto però, a ricordare anche come «in organico ci sono elementi del calibro di Tassinari, Nannucci, Tava e Meroni solo per citare qualche nome in grado di dare concretezza al gioco delle emiliane, che, di fatto, hanno opzioni rilevanti per ogni ruolo. Per noi, sarà fondamentale provare a bloccare, o perlomeno limitare, D’Alie che è una fonte inesauribile d’energia, senza però dimenticare gli altri elementi. Sarà determinante un lavoro difensivo collettivo per puntare ad arginare le loro qualità offensive».

SETTIMANA CORTA Peraltro, per le magnolie, l’avvicinamento alla contesa in terra emiliana è passato attraverso una settimana in cui, nella prima metà, le rossoblù non hanno potuto lavorare al completo per via delle assenze delle esterne Smorto e Marangoni: la prima rientrata qualche giorno a casa per questioni familiari, la seconda (neo dottoressa) cui il club ha concesso un permesso in concomitanza con la discussione della tesi di laurea.

«Da parte mia però ho una grandissima fiducia in tutti gli elementi che compongono questo gruppo – ha rimarcato coach Sabatelli – e ho la ferma convinzione che quest’aspetto rappresenta unicamente un dato accessorio. Anzi, sono certo che, sul parquet di Bologna, sapremo riproporre tutte quelle che sono le caratteristiche emerse con forza sinora».

DIFESA E TIRI APERTI E cioè, in primis, una difesa granitica, anche perché, numeri alla mano, le rossoblù viaggiano ad una media di meno di cinquanta punti subiti a partita.

«Senz’altro il lavoro difensivo è il nostro marchio di fabbrica e con questo dovremo limitare il loro attacco, che ha numeri importanti (secondo, per numeri, nel girone Sud di A2 con 421 punti: ossia poco più di settanta a partita e dietro unicamente a Faenza, attestatasi sinora a quota 436), anche se non sarà semplice mantenerle ad un punteggio basso».

«In attacco invece – prosegue Sabatelliveniamo da prestazioni positive, in particolare l’ultima contro La Spezia, laddove è emersa una maggiore scioltezza ed una collaborazione sempre più evidente che ci ha consentito di trovare diversi tiri aperti, situazione che senz’altro può portarci a migliorare il nostro score offensivo».

FIL ROUGE L’incrocio sul parquet delle emiliane, tra l’altro, rappresenta anche un particolare trait d’union con la prima stagione delle rossoblù. Fu qui, infatti, che terminò il percorso delle campobassane in un quarto playoff in cui le rossoblù giocarono, di fronte agli occhi di Emilia Bove in quella circostanza presa pienamente dalla causa dei #fioridacciaio, quella che fu la miglior gara della loro stagione. Ed è da quella gara che le riconfermate Ciavarella, Di Gregorio e Reani hanno fatto partire le loro riflessioni nell’approssimarsi alla nuova stagione.

«Anche allora affrontavamo una grande squadra, ma riuscimmo a dare vita a tre quarti intensi dove ce la siamo giocata sino in fondo. Poi – discetta ancora coach Sabatelliloro hanno avuto qualcosa in più nell’ultimo periodo ed hanno centrato l’accesso in semifinale. Ma questo fa parte del passato. Siamo in una situazione diverse e sia noi che loro proveremo a vincere questa gara, che rappresenta uno scontro diretto, un confronto importante, uno spot quasi per questa disciplina, tra due team che proveranno a dire la loro in questo torneo. E, così come era stato con Palermo e La Spezia prima, davanti a noi avremo una sorta di bivio».

TIFOSI MOBILITATI Una costante, però, rispetto al confronto di poco più di sei mesi fa (era il 5 maggio) sarà la presenza di un manipolo di fedelissimi a supporto delle magnolie.

«Ho sentito che i tifosi si stanno organizzando per dar vita ad una trasferta, raggiungendoci in treno. Questo ci fa piacere e ci rende orgogliosi, anche perché, per questo gruppo e per il nostro club, la simbiosi coi nostri supporter è essenziale e rappresenta, a tutti gli effetti, un aspetto fondante».

DIRETTA YOUTUBE Quanti non potranno essere a Bologna, però, avranno l’opportunità di seguire il match grazie alla diretta streaming sul canale YouTube della società felsinea. E non è escluso che – come contro Palermo – ci siano dei piccoli grandi ‘gruppi di visione e d’ascolto’ (magari anche a Vazzieri) per sostenere, seppur da lontano, le giocatrici rossoblù.

redazione

CBlive

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