Pallacanestro serie A1, La Molisana Magnolia Campobasso vince col Battipaglia e chiude il campionato al terzo posto
LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO – OMEPS SILOTRAILES POLISPORTIVA BATTIPAGLIESE BATTIPAGLIA 63-57 (dopo un tempo supplementare) (9-13, 30-22; 38-35, 52-52)
CAMPOBASSO: Giacchetti 6 (1/2, 1/4), Simon 13 (2/7, 3/4), Makurat 12 (3/6, 2/5), Madera 16 (3/8, 2/5), Meldere 6 (3/7, 0/1); Ceré 2 (1/3, 0/2), Miccoli 5 (2/3, 0/1), Pastrello 3 (0/1, 1/1). Ne: Carrarini, Morrison e Grande. All.: Sabatelli.
BATTIPAGLIA: Cupido 6 (0/2, 1/3), Day Wilson 11 (5/9, 0/3), Peoples 15 (6/15, 1/3), Fokke 6 (0/2, 2/5), Natabou 8 (4/4, 0/1); Georgieva 9 (3/6, 1/2), Baldassarre 2 (1/5, 0/5), Naddeo. Ne: Varone, Potolicchio ed Evangelista. All.: Iurlaro.
ARBITRI: Boscolo Nale (Venezia), Pazzaglia (Pesaro Urbino) e Praticò (Reggio Calabria).
NOTE: uscita per cinque falli al 44’05” (59-56) Fokke (Battipaglia). Tiri liberi: Campobasso 6/12; Battipaglia 4/9. Rimbalzi: Campobasso 32 (Makurat 11); Battipaglia 49 (Natabou 12). Assist: Campobasso 14 (Makurat 5); Battipaglia 10 (Natabou 4). Progressione punteggio: 7-5 (5’), 20-15 (15’), 34-29 (25’), 38-45 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 10 (32-22); Battipaglia 9 (38-47).
DARIO SALVATORELLI
La Molisana Magnolia Campobasso, dopo aver riposato, affronta la PB63 Battipaglia – reduce dalla vittoria contro Brixia. Le campobassane, già sicure del terzo posto, tenteranno di acciuffare la Reyer in una “mission impossible” già spiegata nell’articolo precedente. Le campane, di contro, sono in un buon momento di forma dopo aver cambiato allenatore e sono in fiducia. Formazione molisana che deve fare a meno delle due giocatrici statunitensi Morrison e Gray, ancora out per problemi fisici, oltre a Stefania Trimboli, alla quale rinnoviamo gli auguri per la maternità.
Il match si apre con il Teddy Bear Toss subito dopo il primo canestro di Meldere. Viene lanciato un numero indefinito di peluche in campo, destinati ai bambini ricoverati in ospedale.
Successivamente, dopo un piccolo momento di appannamento in attacco da parte di entrambe le squadre, la partita si sblocca e le due formazioni iniziano a segnare; ma il tempo scorre e il punteggio rimane abbastanza basso, alchè coach Sabatelli si gioca il suo primo time-out.
Miccoli, appena entrata, commette subito due falli, con il coach campobassano che rischia tenendola in campo e Battipaglia si porta in vantaggio, chiudendo il primo quarto 13-9. Da sottolineare il seguente dato statistico al termine del primo quarto: 4-1 per Campobasso dal punto di vista dei falli commessi.
Il secondo periodo si apre con la prima tripla in stagione di Silvia Pastrello, a seguire si inizia a percepire un po’ di nervosismo da parte dei due allenatori, con coach Iurlaro che chiama un minuto di sospensione. La Magnolia esce bene dal time out con Simon che segna una tripla e riporta il risultato in parità. A seguire Makurat prima e Giacchetti poi portano la loro formazione sul +5. Il parziale aperto di 8-0 prima del secondo time out di Iurlaro è di 8-0. Successivamente diventa di 10-0, interrotto però da un palleggio, arresto e tiro di Peoples, unica praticamente a tenere in vita le campane nel secondo quarto, che si chiude 30-22 con le campobassane che finalmente si sbloccano in attacco, sfruttando bene l’evidente differenza fisica – indipendentemente dall’assenza di Gray – che c’è in campo.
Al rientro degli spogliatoi si segna pochissimo fino al time out di coach Sabatelli, con entrambe le squadre che non riescono a sbloccarsi in attacco. Successivamente Battipaglia produce un parziale di 7-0 sfruttando bene il momento di appannamento delle molisane. Le campane continuano a macinare punti ed acquisiscono un’inerzia notevole tornando sotto di tre lunghezze, con coach Sabatelli che prova a dare la scossa durante uno dei suoi classici time out “urlati”. La partita diventa un po’ “monotona”: nessuno segna più con attacchi tutto sommato costruiti decentemente ma difesi altrettanto decenti. A sbloccare il punteggio è Sara Madera con due punti da sotto, con il quarto che si chiude 38-35 con un canestro in reverse di Peoples.
L’ultimo periodo è simile alla fine del terzo: si segna pochissimo, con Miccoli che commette il suo quarto fallo e con Battipaglia che, con una tripla di Cupido e con un bel canestro di Day-Wilson, riportano in vantaggio la formazione campana, che continua a tenere l’inerzia del match dalla sua parte producendo un sontuoso parziale di 12-0, con Campobasso che inizia a sudare freddo. Dal punto di vista offensivo le molisane non riescono proprio a sbloccarsi fino a 3.30 dal termine della partita. quando Makurat realizza la tripla dall’angolo che “ferma l’emorragia”, con Battipaglia che commette una brutta infrazione di campo che porta ad un tiro realizzato da Miccoli. Coach Iurlaro chiede timeout sul +4 per le campane, che iniziano a combinare diversi pasticci in attacco cercando tiri complicati che, contro una difesa come quella della Magnolia, non si possono prendere. Madera segna un 2/2 dalla lunetta e riporta la sua squadra sotto di due punti. Risponde Rosa Cupido, segnandone però solo uno, con Madera che mette dentro un altro tiro da sotto. La Molisana Arena è “on fire”, Battipaglia perde un pallone sanguinoso e Campobasso subisce un fallo su bonus delle battipagliesi, che regalano un giro in lunetta di fondamentale importanza a Makurat, che però sbaglia entrambi i tiri liberi. Simon commette fallo tattico su Cupido, che mette entrambi i tiri liberi. Successivamente la tripla siderale di Madera fa esplodere completamente La Molisana Arena riportando il risultato in parità a quota 52 e Peoples sbaglia completamente l’azione finale dei tempi regolamentari. Si va all’overtime.
Il “quinto quarto” inizia con un bel tiro realizzato da Day Wilson, a seguire Simon realizza una tripla dalla parabola altissima ed è +3 Campobasso dopo il canestro di Cerè su assist di Madera. Successivamente si segna poco, con entrambe le squadre – Battipaglia soprattutto – che iniziano a sentire una pressione incredibile. Si arriva all’ultimo minuto, in cui Madera dalla lunetta porta a due possessi di vantaggio la formazione molisana, Battipaglia perde malamente un altro pallone calpestando la linea laterale e il canestro da tre siderale di Simon chiude definitivamente la partita, con il risultato di 63-57. Per la Magnolia una prestazione solo sufficiente, che fa sfumare il sogno secondo posto.
Nel post partita, le dichiarazioni di coach Mimmo Sabatelli: “Indipendentemente dai numeri – che fanno sicuramente piacere perché vuol dire che abbiamo alzato l’asticella – sono orgoglioso di questo gruppo perché stasera più che mai eravamo in una situazione di emergenza assoluta. Ci siamo allenati tutta la settimana con le giocatrici che hanno provato anche dei fuori ruolo ed abbiamo giocato contro una squadra in forma e che se la sta giocando per salvarsi. Quindi sapevamo che non era assolutamente facile. Siamo partiti discretamente, poi abbiamo avuto un bel break. Terzo quarto male, ma ciò che mi rende orgoglioso è che probabilmente qualsiasi squadra a -9 avrebbe mollato; noi invece non abbiamo mollato e abbiamo portato a casa una partita che ci deve far capire che potenziale ha questa squadra.”
LE PAGELLE – Magnolia Campobasso
Silvia Pastrello 6,5: Segni di rinascita finalmente per lei e per la Magnolia. Nella giornata di ieri la prima tripla di stagione e tanta sostanza.
Anne Simon 6,5: Gioca quasi 40 minuti, nei quali commette diversi pasticci (6 palle perse) ma il suo contributo è comunque decisivo per la vittoria della sua squadra. Sua la tripla della staffa che ha definitivamente dato la vittoria alla Magnolia.
Emma Giacchetti 6,5: Ancora una volta una buonissima prestazione partendo in quintetto a sostituire Trimboli e Morrison. Distribuisce tre assist e recupera due palloni. Un po’ carente nelle percentuali dal campo, ma “ci sta”.
Laura Meldere 6: Oggi stranamente si vede poco, ma comunque la sua presenza in campo è fondamentale se pensiamo all’assenza di Gray. Pochi rimbalzi ma, nel complesso, una prestazione da sufficienza piena.
Anna Makurat 7,5: Oggi è tuttofare: 12 punti, 12 rimbalzi, 5 recuperi, 5 assist ed una stoppata. Si comporta davvero bene, anche se sbaglia un po’ troppo al tiro. Ma finalmente, da inizio stagione (tralasciando qualche partita), sembra che stiamo andando per la via giusta.
Beatrice Cerè 6,5: Pochi punti e qualche tiro in più rispetto al solito, ma dobbiamo sottolineare alcuni suoi grandissimi possessi difensivi. Sta guadagnando minuti in Serie A1 e non può che far piacere sia a lei sia alla società ma, soprattutto, al movimento.
Maria Miccoli 5,5: Il bersaglio principale degli arbitri questa sera, sia all’inizio sia alla fine della contesa. Aspetto che condiziona molto il suo match, innervosendola e non permettendole di giocare come lei sa fare.
Sara Madera 8: Nonostante i tanti tiri sbagliati, è stata lei che ha “dato il la” alla rimonta di Campobasso, soprattutto con il tiro che ha dato l’overtime alla Magnolia. Doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi. Bisogna dirlo: è attualmente la miglior ala grande del campionato italiano (se consideriamo Ustby pivot).
Carrarini, Morrison, Grande: SV
LE PAGELLE – PB63 Battipaglia
Rosa Cupido 5,5: Una partita giocata portando grande esperienza ma con tanti errori, come per esempio 5 palle perse. Sua, però, la tripla che ha fatto continuare il parziale di Battipaglia.
Anaya Peoples 7,5: Grandissima prestazione da parte sua pur con tanti tiri sbagliati: è stata la principale artefice della fuga sul +9 di Battipaglia, producendo una doppia doppia con 15 punti e 11 rimbalzi. Il tutto aggiungendo 3 assist. Davvero una bella stagione la sua. Se solo avesse almeno una compagna in grado di “tenere il suo passo”…
Esther Fokke 4,5: Prova anonima, si vede poco partendo in quintetto, esce per cinque falli e sbaglia qualche possesso difensivo. Con l’assenza di Gray doveva fare un figurone, ma non è stato così.
Francesca Baldassarre 5: Anche lei non bene nonostante venga lasciata da coach Iurlaro in campo per 20 minuti, nei quali combina tanti pasticci, soprattutto nel supplementare. Con Battipaglia sta trovando molto più spazio ma i problemi che ha in difensa possono condizionare pesantemente il suo impiego nei momenti decisivi delle partite.
Iliyana Georgeva 6: Bene entrando dalla panchina come cambio delle piccole, ma doveva dare qualcosina in più. Fatto sta che la sua prestazione è comunque sufficiente.
Isnelle Natabou 7: 4/4 da due, 12 rimbalzi catturati e una buona visione di gioco. Peccato, però, che il gioco di Battipaglia non punti molto sulle lunghe in post basso; motivo per cui la sua buona partita ha avuto poco rilievo
Shayeann Day-Wilson 6,5: Qualche “americanata”, ma comunque ha dimostrato di avere un bel gioco e un grande proprietà di palleggio che spesso e volentieri ha “mandato al bar” le avversarie. Sarebbe stato interessante vederla affrontare una Morrison in forma, ma purtroppo non è stato così. Sfiora anche la doppia doppia con 11 punti e 8 rimbalzi, notevole per una playmaker con pochi centimetri come lei.
Varone, Naddeo, Potolicchio, Evangelista: SV












