Pallacanestro serie A1, la Magnolia Campobasso cede a Schio di venti punti
DARIO SALVATORELLI
Dopo la vittoria contro San Martino, la Magnolia si ritrova a giocare la sedicesima giornata del massimo campionato di basket femminile in Italia in trasferta in casa di Schio – reduce dalla vittoria in Eurolega contro Girona – con una formazione ridotta ai minimi termini per via di diversi infortuni. Tralasciando questo, Nell’attuale particolare momento della stagione è troppa la differenza fisica e tecnica tra i due organici, con la Magnolia che comunque con questa sconfitta non compromette il terzo posto in classifica per il momento e può continuare tranquilla il campionato forte del fatto che non troverà più nessuna “big” fino all’ultima giornata.
La Magnolia deve fare a meno di Que Morrison, dall’altro lato Schio ha come assenti Zandalasini, Mestdagh e Panzera. Il primo quarto risulta essere molto equilibrato, con Schio che riesce a trovare più soluzioni da sotto che da fuori, merito di una Jessica Shepard in grande forma, attualmente davvero ingiocabile per qualsiasi avversaria. Campobasso, comunque, riesce a tenere ottimamente Schio nei primi 10 minuti di gioco anche per quanto riguarda il punteggio, realizzando soltanto un punto in meno delle orange: primo quarto che si chiude 15-14 dopo una buona prima frazione da parte di entrambe le squadre.
Nel secondo quarto si accende il match per il Famila Basket nei primi cinque minuti, dopo che la squadra di Lapena produce un parziale di 12-3 dimostrando la qualità del roster. Successivamente viene fischiato un tecnico a Maria Conde, che consente a Campobasso di recuperare l’inerzia. Dopo la tripla di Simon la Magnolia prova a riavvicinarsi, ma il secondo quarto si chiude sul +10 per le orange che dimostrano di essere dominanti a rimbalzo offensivo, mentre le molisane chiudono il primo tempo con 5/8 da tre. 34-24 il punteggio al ventesimo minuto.
Al rientro in campo ci si aspetta una reazione da parte della Magnolia, reazione che non arriva perché i primi cinque minuti del quarto sono molto “opachi” da parte di entrambe le formazioni, con l’unico “squillo” che arriva grazie ad una tripla di una mostruosa Shepard, che dà spettacolo. Dopo qualche piccolo tentativo di riaggancio della Magnolia (che arriva anche a -6), Schio continua a macinare punti e chiude il terzo quarto sul 50-35 mostrando grande superiorità a rimbalzo ed in fase sia offensiva sia difensiva, con una Magnolia che non riesce ad approfittare della stanchezza fisica delle orange.
L’ultimo quarto è semplicemente una formalità, una Schio troppo stanca vince meritatamente 67-47 contro una Magnolia confusionaria e pasticciona che non riesce ad approfittare della serata non eccezionale del quintetto veneto. Negli ultimi 10 minuti la partita diventa anche poco gradevole da vedere, ed è un peccato se pensiamo che questa è la sfida tra la prima e la terza del nostro campionato. Punteggio troppo severo per le molisane che non va ad influire sulla stagione fino a questo momento super positiva delle magnolie, che interrompono la “win-streak” in trasferta quest’anno. Dall’altro lato Schio continua ad essere imbattuta in Italia e continua la sua marcia.
LE PAGELLE – Famila Schio
Giorgia Sottana 6: Il minimo indispensabile. Segna i suoi canestri e distribuisce 4 assist; Attenzione, perché qualora Schio e Magnolia non dovessero ritrovarsi nei playoff questa qui è stata l’ultima partita nella quale Campobasso se la ritroverà mai di fronte.
Carlotta Zanardi 6: Esce alla distanza e fa vedere grandi segnali di crescita, che fino a questo momento a Schio per lei non si erano ancora visti del tutto se pensiamo alla grande giocatrice allenata da suo padre a Brixia.
Costanza Verona 8: Cinica in fase offensiva con ben 16 punti mandati a referto ed ennesima dimostrazione della sua ottima visione di gioco. Tuttavia, dobbiamo sempre dire che davanti a lei non c’era la difesa da mastino di Morrison, che le avrebbe sicuramente fatto fare molta più fatica.
Maria Conde 7: Non tanto bene come poteva fare per punti realizzati ma il dato più eclatante sono i 9 assist, dato che rappresenta la giocatrice che è, fondamentale dal punto di vista della regia, ed anche oggi da quel punto di vista è stata praticamente inarrestabile. Bene anche dal punto di vista difensivo.
Olbis Andrè 5,5: A rimbalzo nulla da dire, ma è mancato un po’ il suo apporto stasera, specialmente dal punto di vista dei tiri liberi.
Jasmine Keys 5,5: Come la sua migliore amica non proprio perfetta a parte la tripla che ha chiuso definitivamente la partita e qualche buona difesa. Lei e Madera si sono “annullate” a vicenda, producendo entrambe una prestazione al di sotto delle loro possibilità.
Jessica Shepard 9: Mancavano solo 5 assist e sarebbe stata tripla doppia. Stiamo sicuramente vedendo il miglior momento nella carriera di questa giocatrice, che questa sera ha chiuso con 9 centri in 9 tiri tentati di cui anche una tripla, catturando 10 rimbalzi e facendo vedere i sorci verdi alle pari ruolo della Magnolia. WOW.
Kitija Laksa 5,5: Tralasciando le due triple realizzate è stata una prestazione non all’altezza della sua fama, il problema è che non è la prima volta nella sua seconda avventura a Schio. In ottica Eurolega non va bene per niente, deve assolutamente ritrovarsi.
Zandalasini, Badiane: SV
LE PAGELLE – Magnolia Campobasso
Anne Simon 8: L’unica della Magnolia a giocare ai soliti livelli, a maggior ragione vista la forma non proprio perfetta con la quale la giocatrice lussemburghese ha giocato questa sera. 16 punti e grande personalità.
Emma Giacchetti 5,5: La difesa di Schio era preparata con lo scopo di limitare il rendimento suo e delle playmaker, difendendo in “modalità Pécs” sulle numero 1 della Magnolia. Quando sarà più esperta imparerà sicuramente a come evitare situazioni del genere.
Stefania Trimboli 5,5: Vedi Giacchetti. Si è ritrovata nella stessa situazione della marchigiana, con la differenza che, perlomeno, ha garantito esperienza in campo. Anche lei è scesa in campo non nelle migliori condizioni di forma.
Laura Meldere 6,5: Due triple realizzati e grande personalità mostrata in campo anche questa sera. Poteva inventarsi poco comunque sull’aspetto difensivo, le lunghe di Schio, specialmente se sei appena rientrata da un infortunio, sono ingiocabili.
Anna Makurat 5: Come sempre percentuali troppo basse per una come lei, che questa sera ha commesso troppi errori anche dal punto di vista della costruzione del gioco, cercando sempre la soluzione più difficile.
Beatrice Cerè sv: Gara nella quale si è visto qualcosa di buono sull’aspetto difensivo per quello che poteva fare. Per il resto ha giocato solamente 13 minuti, pochi per darle un voto specialmente se guardiamo le avversarie che aveva davanti.
Maria Miccoli 5,5: Non trova soluzioni contro le pari ruolo orange e, a parte un 5-0 tutto suo nel terzo quarto, gioca 21 minuti abbastanza anonimi rispetto a quello che ci si poteva aspettare.
Sara Madera 5: Le percentuali sono discrete ma in difesa non ci siamo. Una giornata no ci può tranquillamente stare, perché capita a tutti e capita a maggior ragione se la giornata negativa è di tutta la squadra. Dovrà tornare subito a rapporto per Sassari.
Reshanda Gray 5: Shepard se la mangia e per tutta la partita ha faticato contro la naturalizzata slovena. Cifre sufficienti sul tabellino che non devono ingannare, dato che sono state prodotte praticamente a partita finita. Attesa anche lei al riscatto domenica prossima.
Silvia Pastrello N.E.














