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Al via la ‘Mostra della Zucca’. Delfine, docente dell’Unimol: “Si rischia l’estinzione a causa di un’agricoltura poco attenta”

zucca mostraPIERPAOLO TANNO

È stata inaugurata nel pomeriggio di lunedì 27 ottobre la ‘Mostra della Zucca molisana’, presso la sede dell’Associazione ‘Colle dell’Orso’, in via Calabria a Campobasso (nello stabile della Farmacia Comunale).

Per l’evento, curato dal Presidente dell’Associazione ‘Arcasannita’, l’agronomo Michele Tanno, ha voluto attirare l’attenzione su un ortaggio, la zucca, poco conosciuto e dalle molteplici qualità nutritive e organolettiche.

Sin dalla sua costituzione, l’associazione ha voluto recuperare, conservare e promuovere quei frutti, semi e piante autoctoni del Molise, preservandone il patrimonio genetico dall’estinzione.

All’appuntamento, presente anche il prof. Sebastiano Delfine, docente della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi del Molise: “Il Mediterraneo– ha affermato il professore dell’Ateneo molisano – è uno dei centri mondiali più ricchi di diversità genetica vegetale e di diversità genetica delle piante coltivate. Basti pensare che le specie presenti in quest’area appartengono a più di 50 famiglie tra cui graminacee, cucurbitacee, ombrellifere, leguminacee. Purtroppo, però, molte di queste rischiano l’estinzione a causa di un’agricoltura poco attenta alla diversificazione produttiva. Perdere variabilità genetica equivale a perdere per sempre una risorsa non rinnovabile, una risorsa culturale. È necessario, quindi – ha proseguito – conservare il germoplasma di questi prodotti. Possediamo un’immensa ricchezza genetica, anche nella nostra piccola regione molisana, così come dimostra questa mostra con le sue 120 varietà di zucche. La zucca, in particolare, è ricca di sostanze nutritive che in molti non conoscono a cominciare dalla polpa, che contiene diversi principi attivi, in particolar modo carotenoidi, ma anche mucillagini e sostanze pectiche. Anche i semi hanno la loro importanza perché in essi è possibile trovare fitosteroli, olii grassi, melene e fitolecitina. Essi hanno anche una funzione medicamentosa, infatti sono molto indicati per combattere la tenia echinococco (verme solitario) e diverse infiammazioni della pelle e delle vie urinarie. Inoltre – ha concluso Delfine – è ricca di sali minerali e vitamine, possiede omega 3 che aiutano il cuore e una bassissima presenza di sodio”.

La mostra sarà aperta da oggi, martedì 28, a venerdì 31 ottobre, dalle ore 10 alle 12 e, nel pomeriggio, dalle 16 alle 19. Durante l’ultima serata, il prossimo 31 ottobre, si terrà una degustazione di piatti tipici, a base di zucca organizzata dall’Associazione “Colle dell’Orso”.

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