Città

Crociati e Trinitari, dopo 30 anni commozione e ringraziamenti per chi costituì l’Associazione (guarda la fotogallery)

FABIANA ABBAZIA

A sessant’anni dalla prima rievocazione storica, ma soprattutto in occasione del trentesimo anniversario della fondazione dell’Associazione pro Crociati e Trinitari, il convegno promosso nella sala della Costituzione della Provincia di Campobasso ha raggiunto l’obiettivo di riunire la cittadinanza in occasione di un evento che testimonia l’amore che in tanti nutrono per la propria città.

Lo stesso affetto che spinse, tre decadi fa, un folto numero di persone nello studio del notaio Delli Veneri per costituire l’Associazione. Ed è proprio la lettura dell’atto costitutivo che nella sala gremita per l’occasione scatena una serie infinita di applausi.

Battimani che rappresentano la gratitudine verso chi ha reso possibile che le origini, la storia e le tradizioni di una comunità potessero arrivare fino ai giorni nostri. Una sentita forma di riconoscenza per tutti coloro che ogni anno, a titolo gratuito, si adoperano per far sì che nella settimana precedente la festa del Corpus Domini tra le vie del centro murattiano possa realizzarsi la rievocazione della Pace tra le due Congreghe.

Era, infatti, l’11 aprile 1984 quando si costituì l’Associazione che si pose come scopo proprio quello di conferire periodicità annuale alla rievocazione delle vicende storiche che interessarono la città di Campobasso nel medioevo.

Da quel giorno e da quella felice intuizione di Corrado Caluori e Antonio Di Stefano che, per primi decisero di sposare la causa, sono sempre più numerosi i figuranti che ogni anno sono presenti alla manifestazione. Così come numerosi nel 1999 erano le comparse che sfilarono a Roma dinanzi al Santo Padre Giovanni Paolo II, precedendo la sfilata dei Misteri.

Un evento importante e solenne che non manca di essere ricordato in occasione del convegno di ieri i cui molti relatori presenti sono stati introdotti dalle parole del consigliere regionale delegato alla cultura, Nico Ioffredi.

“Associazioni come queste – ha sottolineato l’esponente di palazzo Moffa – sono essenziali per fare di Campobasso un luogo pieno di cultura. Una città ricordata non solo per il clima poco mite, ma soprattutto per la capacità di attrarre persone che vengono da lontano”.

“Un grazie doveroso – le parole del presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis  – va ai figuranti che ogni anno fanno si che la manifestazione diventi sempre più bella”. Il numero uno di palazzo Magno non ha mancato, poi, di ricordare come bisogna iniziare a guardare alla cultura come il vero volano del territorio, ovviamente anche in termini economici”.

“Questa serata – il commento dell’assessore provinciale Alberto Tramontano – testimonia che sono tantissime le persone che nutrono un affetto sincero verso una città che ha in sé tutte le potenzialità per diventare speciale”.

Oltre a ricordare come fino al prossimo 19 maggio Palazzo Magno ospita la mostra allestita per l’occasione e come per la ricorrenza approderà nelle scuole della città una graphic novel proprio sulla storia dei Crociati e Trinitari, dalla sala della Costituzione ci si è dati, poi, appuntamento al 18 e 19 maggio, quando al Teatro Savoia andrà in scena “Fonzo e Delicata. L’amore al tempo dei Crociati e Trinitari”. Lo spettacolo scritto e diretto da Palma Spina.

La fotogallery del convegno sul trentesimo anniversario dalla fondazione dell’Associazione pro Crociati e Trinitari, tenutosi presso la sala della Costituzione della Provincia di Campobasso

 

 

 

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