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Le luminarie interrotte: a Campobassso strade decorate a metà. Commercianti del centro delusi e amareggiati: “Assurdo”

Luminarie interrotte a metà strada e decorazioni natalizie che mancano proprio in prossimità di alcuni esercizi commerciali del centro. A Campobasso è polemica per il modo in cui si è scelto di abbellire la città in vista delle feste natalizie.

Una modalità che non ha tenuto conto delle esigenze di chi, quotidianamente, deve far fronte alle tante difficoltà di un commercio cittadino sempre più sofferente e che, probabilmente, ha mancato di andare incontro alle esigenze dei negozianti.

Aspettative fortemente deluse, dunque, tra le vie del centro. Soprattutto alla luce di tanti proclami fatti in passato dall’attuale amministrazione.

Sconforto soprattutto in via Ferrari, dove a restare al buio sono stati proprio i commercianti.

Solo tre sono stati, infatti, i fili di luci posizionati nella zona dei pub, dove le saracinesche dei negozi sono praticamente tutte abbassate.

“Per ironia della sorte, hanno illuminato proprio la zona della movida serale che crea non pochi disagi ai commercianti”, dice qualcuno.

“Sembra un lavoro lasciato a metà. È assurdo. Tre fili di luci posizionati a caso. Ne mancavano solo altri due per completare la strada”.

Insomma, l’ennesimo schiaffo in faccia alle esigenze di privati che, al fronte di tasse sempre più esose, non vedono un aiuto concreto nemmeno per le piccole azioni come queste.

Ma nella rosa dei commercianti di serie B non ci sono solo quelli di via Ferrari che, ancora una volta, si sentono mortificati. Questa volta ancora di più considerato l’impegno del Comune profuso per via Cannavina.Benissimo l’iniziativa per ricordare Fred Bongusto, (costata 7mila euro ndr) ma bisognava creare un percorso che partisse da piazza Cesare Battisti. Invece qui, senza alcuna logica e razionalità ci hanno lasciato al buio”.

A subire la medesima sorte sono stati anche alcuni negozianti di via Roma, dove anche qui le luminarie non superano il palazzo che ospita la Provincia.

I negozi che si trovano nei pressi di Piazza della Vittoria sono stati praticamente lasciati al buio, con un effetto che sa di mancanza, incompletezza e approssimazione.

Senza illuminazione anche via Marconi, cosi come via Palombo e l’omonima e storica Piazzetta. Buio pesto anche al Castello Monforte.

Cosa diversa, invece, per Piazza Gabriele Pepe, dove il Comune ha predisposto gli alberelli che i commercianti hanno poi provveduto a decorare. Tuttavia, il gusto con il quale si è provveduto a voler addobbare una piazza che ha visto certo tempi migliori già divide l’opinione die campobassani.

Molti anche quelli che si chiedono se, il viale alberato sia stata una scelta giusta da compiere anche a seguito degli episodi che si sono verificati qualche sera fa, quando balordi hanno danneggiato alcune decorazioni in via degli Orefici.

Insomma, tra scelte discutibili Campobasso si appresta a vivere il Natale 2019, tra l’altro senza alcun risparmio per le casse del Comune.

Tralasciando il 2018, quando Palazzo San Giorgio mise mano a ben 120 mila euro di luminarie in occasione della celebrazione dei 300 anni dalla nascita del Di Zinno, negli anni precedenti il costo delle luminarie si è sempre aggirato tra i 40 e i 50 mila euro compresivi di Iva.

Per il 2019 la cifra stimata è stata 60mila più Iva.

Vien allora quasi da chiedersi su cosa si sia deciso di risparmiare? Probabilmente sul gusto?

Redazione

CBlive

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