Cronaca

Caso Gervasoni- Schlein: l’Unimol prende le distanze dal docente di storia. Il rettore invita in Molise la vicepresidente dell’Emilia, ma sui social l’Ateneo è preda di sarcasmo e ironia

Ancora una volta l‘Università degli Studi del Molise, attraverso un a nota, prende le distanze da alcune frasi espresse sui social dal docente di Storia Contemporanea Marco Gervasoni.

Il tweet, contenente un parere sull’aspetto fisico della vicepresidente della Regione Emilia Romagna, ha suscitato dure polemiche.

Cosi è arrivata la presa di posizione dell’Università del Molise, che tra l’altro è divenuta anche oggetto commenti poco piacevoli, vere e proprie “prese in giro” sui social da parte di molti utenti.

“L’Unimol, ente pubblico di ricerca e formazione, non si identifica nelle posizioni politiche o nelle opinioni dei singoli docenti. Garantisce a tutti la libertà di insegnamento, richiamando al rispetto dei valori costituzionali e alla tenuta di atteggiamenti rispettosi della dignità umana e consoni alla deontologia del docente universitario”, si legge nella nota.

“Nel condannare ogni forma di discriminazione e di utilizzo improprio dei mezzi di comunicazione, – dicono ancora dall’Unimol – in considerazione della rilevanza di questi temi, si fa promotrice di una giornata di studi alla quale il Rettore, Prof. Luca Brunese, ha già invitato personalmente, dopo un cordiale colloquio telefonico, la dott.ssa Elly Schlein, Vicepresidente della Regione Emilia Romagna”.

Una presa di posizione chiara quella che arriva dall’Ateneo molisano che non ha, però, impedito l’amara ironia del web scatenatasi contro l’università.

“Offro una cena a chi mi fa conoscere un lauretao della prestigiosa unimolise”, è ad esempio uno dei tanti commenti che si trovano in rete. Insomma, sicuramente una pubblicità che poteva anche essere evitata.

 

Redazione

CBlive

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