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Il web si scatena contro gli aguzzini di Peppino. La consigliera Romagnuolo ‘mette una taglia’ sui colpevoli

“Che siate maledetti”: l’indignazione del web in questi giorni è tutta contro i colpevoli del gesto che ha visto vittima Peppino, il povero cane sfigurato da un petardo infilato nel naso e fatto esplodere.

L’efferatezza e la brutalità con cui è stato compiuto il gesto di violenza contro Peppino ha, infatti, toccato la sensibilità di tutti. La vicenda di cronaca ha superato i confini molisani ed è dilagata a livello nazionale, lasciando quell’alone di tristezza per il povero Peppino che si è fidato dei suoi aguzzini.

Intanto, la rabbia contro i colpevoli di questo orribile gesto prende il sopravvento, così come si legge da alcuni commenti scritti di ‘pancia’ sui social. “Che siate maledetti. Come si fa ad infilare un petardo nel naso di un cane e lasciare che poi esploda? Come si fa ad architettare un piano così malvagio e perverso? Da ieri non faccio altro che pensare alla faccia sfigurata del povero Peppino” scrive ad esempio Valeria di Campobasso.

“Come molti sanno non ho una grande passione per gli animali. In particolare per i cani. Non mi piacciono, non ne vorrei mai uno soprattutto perché ne ho una paura da matti. Mai però ho pensato di fare del male a un altro essere vivente per questo la storia di Peppino, il cane molisano, mi ha sconvolto. Come si può mettere un petardo nel naso di un cane e farlo esplodere? Non ho parole per descrivere la brutalità di un simile gesto . Per voi ho solo disprezzo e vergogna” dice Gianluca di Montenero di Bisaccia.

“Spero che a nessuno verrà in mente di chiamare ‘ragazzata, bravata’ quell’azione indegna messa a segno la notte di Natale, perché non è una bravata ma un vero e proprio gesto criminale che trasuda disprezzo per un’atra vita, in questo caso quella di un animale. Sarò poco democratica e incline al perdono ma fosse per me li sbatterei al gabbio e butterei la chiave”, scrive senza mezzi termini Candida di Termoli.

La linea dell’ indignazione, per molti versi anche censurata in alcune parte dei commenti, è quella di vendicare Peppino, trovando i colpevoli. Intanto ieri, 29 dicembre, l’Associazione Protezioni Animali Campobasso ha sporto denuncia contro ignoti e le Forze dell’Ordine si sono immediatamente attivate per le ricerche e l’identificazione.

Per aiutare le indagini, il consigliere regionale Aida Romagnuolo ha messo una ‘taglia’ sui colpevoli dichiarando “di essere disposta a dare una lauta ricompensa a chi può fornire informazioni sugli autori di questo vile gesto. Aiutiamo l’Associazione che si è presa carico delle cure dello sfortunato cane”.

Il veterinario è positivo ma non nasconde una situazione molto complicata: il palato è in parte fratturato e non avrà filtri nasali che gli preverranno infezioni di sorta. La prima e complessa operazione facciale è fissata per giovedì, 3 gennaio. Per sostenere le operazioni e le importanti cure che il cucciolo Peppino dovrà affrontare, le donazioni possono essere indirizzate qui.

IBAN: IT13Y0526203802CC1408073286
intestato a ‘Associazione Protezione Animali Campobasso’ presso Banca Popolare Pugliese Filiale di Campobasso, Via A.Trombetta 26.
– POSTEPAY n. 5333 1710 1210 5637 intestata a Iorio Ilenia Luisa RIOLLS86M63F839I
-PAYPAL: ilenia.apac@outlook.it.

Questo è l’unico modo per dimostrare il proprio affetto ad un cane che ha potuto conoscere la bestialità peggiore dell’uomo.

Maria Cristina Giovannitti

Redazione

CBlive

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