Cronaca

Protezione Civile, multa di 70mila euro per gli ultimi cinque direttori. Quattro dipendenti non avevano titolo all’assunzione come disabili

Protezione CivileGli ultimi cinque direttori dell’Agenzia di Protezione Civile (Giuseppe Giarrusso, Alberta De Lisio, Riccardo Tamburro, Emidio Mastronardi e, da pochi mesi, Sandra Scarlatelli) sono stati multati di 70mila euro dal Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Campobasso, dipendente della Direzione Territoriale del Lavoro del capoluogo, per non aver rispettato gli adempimenti previsti dalla legge 68/1999, che stabilisce le “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”.

La Squadra Mobile, infatti, dopo l’assunzione nel 2013 presso l’Agenzia di Protezione Civile di 15 persone dichiaratesi appartenere alle cosiddette ‘categorie protette’, ovvero invalidi e figli di invalidi caduti per servizio, a seguito di approfonditi accertamenti, aveva chiesto alla Direzione territoriale del Lavoro di Campobasso di svolgere i controlli, applicando le sanzioni previste dalla legge, qualora l’Agenzia non avesse rispettato l’assunzione di persone a ‘collocamento mirato’.

L’attuale Direttore dell’Agenzia di Protezione Civile, Sandra Scarlatelli, dopo gli accertamenti della Polizia di Stato, aveva avviato i procedimenti amministrativi per la decadenza dalla graduatoria del concorso pubblico del 2012 di quattro dipendenti che non avevano titolo all’assunzione quali ‘categorie protette’. Al contempo, la stessa Scarlatelli ha già avviato le procedure di assunzione dalle liste del Centro per l’Impiego.

L’Ispettorato del Lavoro di Campobasso, dopo i dovuti accertamenti e con la decadenza dei quattro dipendenti non rientranti nella categoria delle fasce protette, secondo quanto stabilisce la legge di riferimento, ha ritenuto così scoperta, già dal 2012, la quota d’obbligo dell’Agenzia di Protezione Civile, applicando la sanzione amministrativa pari a 70mila euro, ovviamente ripartita proporzionalmente secondo i giorni in cui i direttori sono stati in carica.

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