Scomparsa Giorgio Palmieri, Riccia piange la scomparsa dello studioso

Micaela Fanelli
Il sindaco Micaela Fanelli

“Giorgio Palmieri non era un uomo qualunque. E la sua improvvisa, drammatica scomparsa lascia un grande vuoto nella comunità riccese ed in quella molisana tutta. Storico, storiografo, bibliofilo, responsabile dell’area attività culturali e museali dell’Università degli Studi del Molise, autore di quasi duecento pubblicazioni, Giorgio Palmieri è stato importante per la conservazione della memoria collettiva della nostra Regione e di Riccia in modo particolare. Soprattutto il lavoro da Presidente dell’Associazione Culturale “P. Vignola” della nostra città”. A scriverlo, in una nota, il sindaco di Riccia, Micaela Fanelli.

“A lui – prosegue la Fanellisi devono innumerevoli scritti, ricerche, approfondimenti sulla storia e la cultura riccese. Tra i tanti, la bibliografia degli scritti di Alfonso Perrella e di Berengario Galileo Amorosa; Riccia nel 1872: i risultati di un’indagine inedita; gli studi sul dialetto a Riccia e nell’area del Fortore; la monografia sui dieci anni di attività dell’Associazione Vignola. Non solo il professionista, oggi è importante ricordare soprattutto l’uomo che incarnava rare qualità. L’educazione, la gentilezza, la disponibilità, la pacatezza nei modi, l’intelligenza che diventa signorilità.  Ogni volta che ti sentivo parlare, restavo sempre incantata dalla tua preparazione e competenza.  Mai retorico, mai banale, eri capace di appassionare chi ti ascoltava, svolgendo un’importante missione sociale con la tua opera di divulgazione e conoscenza. Ti dobbiamo – conclude la Fanellitanto Giorgio, noi e i nostri figli. E grazie alla tua opera, oggi ci sentiamo più orgogliosi di essere riccesi e molisani. Un commosso abbraccio alla famiglia e agli amici di sempre”.

Redazione

CBlive

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