Al Neuromed il Forum dei Giovani Neurochirurghi. Appuntamento venerdì 7 e sabato 8 aprile

La Neuromed a Pozzilli
La Neuromed a Pozzilli

Sarà all’insegna dell’innovazione tecnologica e metodologica il “Forum dei Giovani Neurochirurghi”, che si svolgerà al Neuromed di Pozzilli nei giorni 7 e 8 aprile, nella Sala Conferenze del Parco Scientifico di Località Camerelle, a partire dalle 13.00 il venerdì e dalle 9.00 il sabato.

L’appuntamento, giunto alla sua terza edizione, rappresenta un importante momento di incontro nel panorama della neurochirurgia del nostro Paese, che sarà sottolineato anche dalla presenza in sala dei componenti del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Neurochirurgia.

Il punto centrale della manifestazione resta legato alla figura dello scomparso professor Giampaolo Cantore, che ai giovani si è sempre rivolto con particolare attenzione, impegnato costantemente nel dare loro la possibilità di migliorarsi dal punto di vista professionale. La sua eredità scientifica, professionale e umana emergerà, quindi, ancora una volta attraverso un meeting in cui protagonisti saranno i giovani neurochirurghi, impegnati in una giornata interamente dedicata alla “Semplificazione in Neurochirurgia”, come recita il tema del convegno.

Organizzata dalla Fondazione Neuromed, dalla Neurochirurgia del Dipartimento di Neuroscienze “Giampaolo Cantore” dell’Istituto Neuromed e dalla Società Italiana di Neurochirurgia, l’evento sarà diviso in due sessioni, che abbracceranno sia le patologie cranio-encefaliche che quelle spinali e del midollo spinale. Tecniche innovative, procedure sempre più orientate alla minima invasività, metodiche per la semplificazione degli interventi. Sono questi i panorami in cui si muoveranno gli interventi. Sul palco come in sala, la presenza massiccia di giovani neurochirurghi provenienti da tutta Italia.

Ma non c’è solo tecnica nel Forum dei Giovani Neurochirurghi di Pozzilli. C’è anche il ricordo della figura e dell’insegnamento del professor Giampaolo Cantore, che per tanti anni ha diretto il Dipartimento di Neuroscienze oggi a lui intitolato e che lo ha fatto crescere fino a renderlo una realtà di livello internazionale, tra le prime in Italia per numero di interventi e qualità delle cure.

Redazione

CBlive

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