Festa della Liberazione, il presidente Frattura: “Il 25 Aprile è il giorno della libertà di tutti”

Paolo di Laura Frattura
Paolo di Laura Frattura, presidente della Regione Molise

La riflessione del presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, in occasione del 70mo anniversario della Liberazione.

Il 25 Aprile è il giorno della libertà di tutti. Nelle parole scelte dal Presidente Mattarella alla vigilia del settantesimo anniversario della Liberazione, libertà di tutti, è diretto e potente il senso della lotta che le donne, gli uomini, i giovani di allora come quelli che non erano più giovani in quegli anni, hanno portato avanti per un’Italia diversa da quella che vivevano, piegata e vessata dal regime nazifascista e dalla guerra.  Libertà di tutti, libertà per noi, generazione che di sanguinari conflitti sofferti sulla nostra pelle, di corali condanne a morte nel nome della libertà e delle nostre idee non ha esperienza diretta. Il 25 Aprile è il giorno del ringraziamento nazionale che, come cittadini cresciuti nella pace, ancora dobbiamo e sempre dovremo a chi ci ha permesso, affrontando sacrifici fino al limite della vita stessa, di essere un Paese libero, libero nelle scelte, libero dalle sopraffazioni.

A 70 anni dalla Liberazione il 25 Aprile è patrimonio da coltivare nella memoria collettiva e custodire per tramandarlo nel suo altissimo significato ai nostri ragazzi affinché loro proseguano, con la consapevolezza che nulla è mai scontato, nel percorso di crescita e difesa della nostra Repubblica, perché siano anche loro coinvolti nel senso di unità, appartenenza e solidarietà che proprio oggi, in questa giornata, superano le brutture dei tempi che corrono negli sterili tentativi di girare le spalle a chi soffre. E allora alla Scuola ancora una volta ci rivolgiamo perché l’impegno in questa direzione non venga mai meno. I nostri giovani, i nostri bambini, devono sapere che cosa si festeggia il 25 Aprile. È compito di tutti noi sostenerli in questo. Quest’anniversario ci riporta a una figura speciale per la nostra regione: lo scorso mese ci ha lasciati Paolo Morettini, fondatore e a lungo presidente della sezione molisana dell’Associazione nazionale dei Partigiani d’Italia. Romano di nascita e molisano per scelta, Paolo Morettini, con la sua storia di giovane staffetta, è stato punto di riferimento nel nostro Molise per i tanti che lo hanno conosciuto e grazie ai suoi racconti onesti e seri, alle testimonianze cui non si è mai sottratto, hanno capito davvero il valore morale della libertà.
Anche per lui, nel ricordo di una vita spesa per garantire a noi il valore del 25 Aprile, oggi guardiamo con rinnovate speranze ai 70 anni della nostra Liberazione”.

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