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Bilancio dei primi mesi del nuovo Consiglio regionale, Micone sviscera i numeri dell’attività. “Orgogliosi di essere molisani”

16 sono stati i nuovi consiglieri regionali eletti lo scorso 22 aprile. L’assemblea regionale di Palazzo D’Aimmo si è rinnovata del 76%, mentre 26 sono state fino ad oggi le sedute del Consiglio tenute nei primi mesi dell’XI Legislatura. Sono questi alcuni dei numeri sviscerati da parte del presidente del Consiglio, Salvatore Micone, che questa mattina, venerdì 28 dicembre, ha convocato i giornalisti per tracciare un primo bilancio dell’attività dell’assise regionale.

Al fianco di Micone anche la segretaria dell’Ufficio di Presidenza, Filomena Calenda, e la segretaria generale del Consiglio, Sandra Scarlatelli.

All’indomani del 55° anniversario della dell’istituzione della Regione Molise, Micone ha voluto ribadire l’importanza di “tenere sempre alto l’orgoglio di essere molisani”. “Le istituzioni regionali e la classe politica, ma anche i cittadini e il mondo dell’associazionismo e del lavoro, – le sue parole –  hanno il dovere di difendere e far fruttare quell’autonomia che con grande sforzo fu conquistata nel 1963”.

“I mesi centrali dell’anno – ha detto ancora il presidente del Consiglio – hanno visto un rallentamento dell’attività dell’Assemblea, determinato sia dalla fine della Legislatura che dall’avvio della nuova. I dati delle sedute del Consiglio e delle Commissioni, degli atti assunti e delle interrogazioni e interpellanze svolte, evidenziano che la XII Legislatura, dopo le operazioni di strutturazione della Presidenza del Consiglio, delle Commissioni e dei vari organismi, ha iniziato l’attività con determinazione e lena affrontando da subito importanti argomenti e problematiche di interesse”.

Nei primi sei mesi di Governo, così come evidenziato da Micone, 12 sono state le leggi approvate. 37 gli atti di indirizzoapprovati, di cui 21 ordini del giorno e 16 mozioni

“Il numero di atti di indirizzo assunti dall’Assemblea – ha sottolineato il presidente -, superiore agli anni precedenti, testimonia quanto la stessa Assise abbia inteso intervenire direttamente e con puntualità su specifiche problematiche, delineando su ciascuna una propria posizione e impegnando l’Esecutivo, e il suo Presidente, ad intraprendere attività ed azioni, non mancando anche di rilevare le priorità delle stesse”.

Secondo Micone, inoltre, in questi mesimaggioranza e minoranze si sono confrontate su argomenti di grosso interesse dell’opinione pubblica, la sicurezza nelle scuole, il trasporto pubblico locale”. Tematiche queste, affrontate nel corso di sedute monotematiche.

“Non è mancato – ha evidenziato ancora il presidente del Consiglio – il confronto su argomenti di rilevanza sociale ed etica come il contrasto al femminicidio e la riforma della legge sulla violenza di genere. Ambedue i provvedimenti – ha, infatti, ricordato – sono stati approvati all’unanimità dall’Assemblea dopo un ampio dibattito”.

Sempre Micone ha poi ricordato come l’Assise non abbia “trascurato di interessarsi, con dibattiti specifici, alle problematiche del terremoto che ha colpito in agosto il Basso Molise, ai lavoratori dell’ex Gam e di altre vertenze generate da aziende in crisi o fallite”.

Il Presidente del Consiglio ha poi puntato i fari sull’importanza attribuita alla comunicazione e al rapporto diretto con i cittadini. “Il Piano della Comunicazione, realizzato per la prima volta nella storia del Consiglio, vuole avvicinare al massimo i portatori di interesse alla massima Assemblea legislativa regionale al fine di tenere sempre aperto il dialogo tra istituzione e i molisani e per far svolgere a quest’ultimi il loro compito di indirizzo, controllo, vigilanza alle forze politiche e ai loro rappresentanti nell’Assise”. A valle dell’approvazione del Piano, infatti, la Segreteria Generale sta lavorando ad un miglioramento del sito web del Consiglio, e all’apertura di canali di comunicazione diretta con i cittadini attraverso il social network.

Nell’ottica dell’innovazione e dell’efficientamento dell’Assemblea si legge la bozza di riforma del Regolamento del Consiglio regionale presentato all’Ufficio di Presidenza, che presto lo approverà per iniziare l’iter esaminativo. “Un Regolamento rinnovato, – ha detto Micone – moderno, efficace ed efficiente che consentirà, nel quadro del nuovo Statuto, alla maggioranza e alle minoranze di svolgere il proprio ruolo senza pregiudicare la produzione dell’Assemblea”.

Importante anche l’azione che la Presidenza del Consiglio ha svolto in seno ad organismi nazionali; da ricordare il Coordinamento affidatole per la Cooperazione territoriale su turismo e sviluppo delle piccole e medie imprese da parte della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni italiane. Nell’ambito di tale incarico la Presidenza del Consiglio regionale del Molise sta attivando un’iniziativa nazionale da svolgere in regione.

“Ultimo poi, ma non per importanza, – ha concluso il Presidente Micone – il progetto di revisione e riammodernamento della struttura amministrativa e organizzativa del Consiglio regionale. In questi mesi si sono attivati nuovi gestionali che hanno permesso di snellire, anche attraverso la dematerializzazione dei documenti, le varie procedure. Si sono aperti nuovi spazi informatici di immediata consultazione per atti e documenti posti alla libera e semplice fruizione dei Consiglieri, dei loro collaboratori, e per quelli previsti dalla legge, per i singoli cittadini e portatori di interesse.  Si è fatto ricorso alla centrale unica di committenza per gli appalti per servizi e forniture. Si è riattivato il servizio di rassegna stampa per consentire ai Consiglieri e al personale dell’Assemblea di seguire con maggiore completezza gli organi di informazione. Si è intrapreso poi il progetto per il riammodernamento della rete internet del Consiglio regionale con un miglioramento del servizio offerto ai Consiglieri, ai Gruppi consiliari, alle Commissioni e ai dipendenti dell’Assemblea. Un’attività amministrativa smart quella che si è inteso realizzare per l’Assemblea al fine di facilitarne l’attività e migliorarne la trasparenza nei confronti dei molisani”.

Redazione

CBlive

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