Basket femminile, La Molisana Arena verso l’Opening Day? Rumors e novità tra Campobasso e LBF
DARIO SALVATORELLI
Siamo solamente a giugno, ma tutto l’universo del basket molisano (campobassano in primis) non vede l’ora di tornare ad essere attivo, tra rumors di mercato della Magnolia Campobasso, manifestazioni e chi più ne ha più ne metta.
Analizziamo, per iniziare, un punto fondamentale per quello che riguarderà i giorni 3 e 4 ottobre: l’Opening Day, ovvero la prima giornata del prossimo campionato di Serie A1 Femminile tutta insieme, nello stesso palazzetto, partita dopo partita.
Ebbene, fonti attendibili riportano che la sede prescelta per questa manifestazione nel prossimo anno sportivo sarà La Molisana Arena di Campobasso. Precisiamo subito che non si tratta di una notizia ufficiale, ma una sua parziale conferma potrebbe essere il fatto che due stagioni fa, quando era stato scelto il palazzetto di Selvapiana per la stessa iniziativa, l’idea venne “archiviata” facendo subentrare l’RDS Stadium di Genova, perché il capoluogo ligure nel 2024 era la capitale europea dello sport. Il risultato? Una media di circa 460 spettatori a partita in una città in cui non solo non c’è una società di basket femminile che possa fare da traino ma… non c’è proprio cultura del basket: manca proprio una solida tradizione cestistica, anche a livello medio-alto.
Di sicuro a Campobasso l’afflusso al palasport sarebbe stato (ed eventualmente sarà) del tutto diverso. In meglio, ovviamente. Nelle sette gare della Coppa Italia LBF del 2023, le cui final eight si svolsero – per l’appunto – a La Molisana Arena, la media degli spettatori fu di circa 890 su 1300 posti disponibili.
Diamo ora uno sguardo più generale a quello che sarà il campionato 2026/27. Infatti, si prospetta finalmente un ritorno alle 12 squadre: dopo il forfait di Sassari e dopo la retrocessione di Battipaglia, le società aventi diritto sono rimaste in 9. Tuttavia, Battipaglia ha fatto richiesta di ripescaggio e verrà certamente accontentata in quanto secondo il regolamento ne ha pieno diritto. Inoltre, Costa Masnaga ha vinto il suo girone di serie A2 e, dopo la rinuncia di Faenza – che ha vinto l’altro girone di A2 ma non ha i mezzi per affrontare il campionato maggiore – è probabile che sarà Livorno a salire in A1 con una wild card. Dunque… 9+3=12.
Altro dato da riportare, ma anche questo è un rumor: purtroppo, la piattaforma pay della LBF (Flimatv) sarà probabilmente confermata anche per il prossimo anno: il modo migliore per nascondere ancora di più il basket femminile, rendendolo “accessibile” solo agli appassionati e/o ai tifosi delle singole squadre, costretti a pagare un abbonamento mensile per guardare uno sport che è ormai di nicchia assoluta. Come abbiamo scritto, è solo un’indiscrezione, e speriamo vivamente che venga smentita.
Come ultima cosa, parliamo di mercato Magnolia, in cui possiamo confermare l’ingaggio di Gina Conti (notizia data da coach Sabatelli in diverse interviste); proseguono, poi, le “indagini” sull’ala piccola (o – chissà – una giocatrice di un ruolo diverso) che andrà a sostituire Anna Makurat, ufficializzata da poche ore al Kibirkštis Vilnius, squadra che fra l’altro ha eliminato la Magnolia ai sedicesimi di finale di EuroCup Women nella stagione 2025-26. La società fa sapere poco e niente sul nome della prescelta: si tratta di una giocatrice comunitaria e matura, che fa parte della nazionale del suo Paese ed è molto adatta allo stile di gioco di coach Sabatelli. Inoltre, un ulteriore dettaglio rivela che si tratterebbe di una giocatrice baltica. Staremo a vedere…















