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La Fondazione Gabriele Cardinaletti istituisce il premio ‘Vincenzo Cosco’ nell’ambito dell’iniziativa ‘L’amico Atletico’. La presentazione a Pescara, l’assegnazione a Napoli il 16 novembre

La locandina dell'evento di Pescara
La locandina dell’evento di Pescara

Sarà presentato a Pescara, lunedì 19 ottobre 2015, il premio ‘Vincenzo Cosco’, dedicato all’allenatore di Santa Croce di Magliano, scomparso lo scorso mese di maggio dopo aver combattuto con tutte le sue forze contro un male rivelatosi incurabile.

A istituirlo la Fondazione Gabriele Cardinaletti che promuove il premio nazionale ‘L’amico Atletico – Passione e Professione’, giunto quest’anno alla nona edizione.

In occasione della semifinale di Pescara di lunedì 19 ottobre 2015, in programma dalle alle 20,45 al Museo delle Genti d’Abruzzo, saranno svelati i dettagli del premio ‘Vincenzo Cosco’, già testimonial del ‘Club Atletico’, gruppo del quale fanno parte, tra gli altri, campioni del calibro di Demetrio Albertini, Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali, Roberto Mancini, Luca Marchegiani, Gianluca Pessotto, Gianni Rivera, Arrigo Sacchi, Giusy Versace, Bruno Conti, Yuri Chechi e del quale ha fatto parte il compianto Pietro Mennea.

L’evento mira a premiare coloro che, nell’ambito dello sport, si distinguono per i valori di fair-play e sportività. Il premio si rivolge a quelle storie di vita, che vedono uomini e donne che svolgono la propria attività lontano dalle luci della ribalta, mirando a premiare i valori della lealtà, amicizia, impegno a fare e solidarietà.

Vincenzo Cosco in una trasmissione a RaiSport
Vincenzo Cosco in una trasmissione a RaiSport

La nona edizione dell’’Amico Atletico’ prevede le due semifinali di Pescara e Perugia e la finalissima, in programma a Napoli, a Città della Scienza, lunedì 16 novembre 2015, quando sarà assegnato anche il Premio ‘Vincenzo Cosco’.

Tra gli enti che appoggiano l’iniziativa c’è anche l’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana), il cui gruppo Molise, con alcuni suoi rappresentanti, sarà presente alla presentazione del premio.

“Non tutti possono diventare campioni dello sport – si legge nel regolamento dell’iniziativa –, ma tutti, con i loro stili di vita, possono diventare campioni di comportamento, rappresentare un modello e, magari fare della propria passione una professione. Questa la nuova declinazione e il tema centrale dell’edizione di quest’anno, che guarda al delicato momento attraversato dalle giovani generazioni, sempre più in difficoltà nel tentare di guadagnarsi i meritati spazi nella nostra comunità”.

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redazione

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