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Serie D, il Campobasso trova il mediano: è il 28enne Claudio Pani. I lupi sono concentrati sulla gara di Teramo: c’è già l’obbligo del successo

Il presidente Giulio Perrucci con il centrocampista centrale Claudio Pani
Il presidente Giulio Perrucci con il centrocampista centrale Claudio Pani

GIUSEPPE FORMATO

Il Campobasso ha trovato il centrocampista centrale: si tratta del classe 1986 Claudio Pani, che nell’ultima stagione si è diviso tra il Piacenza in serie D (10 gare) e il Savona in Prima divisione della Lega Pro (5 incontri). Il calciatore è arrivato questa mattina, sabato 20 settembre 2014, in città, firmando l’accordo economico che lo legherà al club rossoblù fino al prossimo 30 giugno 2015. Pani, essendo arrivato all’immediata vigilia della partita ed essendosi allenato in solitudine con un preparatore atletico per tutta l’estate (come ha affermato su tuttolegapro in una intervista dello scorso 26 agosto, ndr), sicuramente non sarà del match domani, domenica 21 settembre 2014, al ‘Piano d’Accio’.

Pani ha un curriculum importante, seppur l’anno scorso ha disputato soltanto 15 gare, avendo all’attivo, oltre a due presenze in serie A con il Cagliari, anche 63 gettoni di presenza in serie B con il Modena e la Triestina, 63 incontri in C1 con la Pistoiese, la Lucchese, il Piacenza e il Savona, 19 presenze in C2 col Casale e 10 incontri in D con il Piacenza nel girone d’andata dello scorso campionato.

Intanto domani, domenica 21 settembre 2014, è già una partita importante per il Campobasso: per il morale e per la classifica. I lupi si recano al ‘Piano d’Accio’ di Teramo per affrontare il team locale del San Nicolò, formazione che come i rossoblù è una matricola del girone F di serie D, avendo vinto la scorsa stagione il campionato di Eccellenza. Tra le fila degli abruzzesi giocano due vecchie conoscenze del calcio molisano, il campobassano d’adozione Armando Iaboni, intervistato dalla nostra testata durante la settimana (https://www.cblive.it/serie-d-armando-iaboni-attende-i-lupi-gara-particolare-ma-pensero-solo-al-san-nicolo-esultare-e-piu-importante-il-comportamento-in-campo/) e Michele Bisegna, entrambi attaccanti che hanno giocato con l’Atletico Trivento, la cui proprietà era la stessa di quella attuale del Campobasso.

I rossoblù restano imbattuti da oltre un anno, ovvero da quando l’attuale club ha rilevato il titolo in Eccellenza dal Campobasso 1919, e due saranno gli scenari al termine della gara di Teramo. Qualora la squadra di Farina dovesse vincere, verrebbero rivalutati i due pareggi contro la Jesina e l’Amiternina e con cinque punti nelle prime tre partite si parlerebbe di buon bottino per questo avvio di campionato. Al contrario, in caso di sconfitta, ma anche di un altro pareggio, si parlerebbe di magro bottino. San Nicolò Teramo – Campobasso può essere già definitiva coma una gara crocevia per la stagione dei rossoblù.

Un risultato può cambiare un’intera stagione: per questo motivo, il Campobasso altro non potrà fare che ottenere i tre punti e restituire tranquillità all’ambiente, che per la verità, rispetto ad altre stagioni, quest’anno sembra abbastanza sereno, nonostante l’uscita di scena dalla Coppa Italia e i due pareggi dei primi 180 minuti di campionato.

L’allenatore Francesco Farina ha provato diverse soluzioni in settimana e non è da escludere che, col pieno recupero di Fusaro, la difesa sarà composta da tre senior con Minadeo e Scudieri centrali, l’ex Trivento, Termoli e Isernia sulla corsia mancina e Dragone a destra. In avanti con il duo Lazzarini-Miani potrebbe giocare Todino. Giocoforza gli under giocheranno a centrocampo: con Marinucci Palermo sembrano scontate le riconferme di Cianci e Nicolai, quest’ultimo chiamato a cambiare posizione in campo.

Ulteriore ipotesi è il classico 4-4-2: in questo caso il ballottaggio in difesa sarà tra Scudieri e Fusaro con Dragone e Nicolai sulle corsie laterali. Marinucci Palermo e Fazio, con qualche possibilità di vedere all’opera Monti, in cabina di regia, supportati da Cianci e Todino. In avanti Miani e Lazzarini, quest’ultimo chiamato a sostituire lo squalificato Di Gennaro. Vitelli, infortunatosi domenica scorsa contro l’Amiternina, dovrebbe saltare il match. Ulteriore ipotesi, infine, anche se meno probabile, una difesa con i tre senior e un centrocampo a cinque.

Al ‘Piano d’Accio’ tra il San Nicolò e il Campobasso dirigerà l’incontro Giuliano Parrella della sezione di Battipaglia, coadiuvato dagli assistenti Alessio Rega e Michele Falco di Bari. Si gioca alle 15.

Da Campobasso previsti oltre cento supporter al seguito dei ragazzi di mister Farina.

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