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Serie D, il Lupo si proietta già al futuro: rivoluzione nell’organico e (forse) alla guida tecnica, Minadeo sarà il direttore sportivo. Vullo: “Si è chiusa una grande stagione, la dirigenza dovrà chiarire alcuni aspetti interni prima di parlare col sottoscritto”

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Minadeo ha salutato il ‘Selva Piana’

GIUSEPPE FORMATO

È terminata la stagione del Campobasso: iniziata il 23 luglio 2014 a Campitello Matese, si è chiusa ieri, 17 maggio 2015 alle 17,45, sul campo di contrada Selva Piana, dove il San Nicolò si è imposto con un rotondo 3-0, grazie alla rete di Iaboni al 24’ e alla doppietta di Chiacchiarelli nei minuti di recupero, al 92’ su calcio di rigore (in porta Di Gioacchino, espulso Maggi con i cambi terminati) e al 95’.

La sconfitta e l’immediata uscita di scena dai playoff consentirà al Campobasso di pianificare immediatamente la prossima stagione. Ci sono sessanta giorni per pensare alla riorganizzazione prima del ritiro estivo.

La rivoluzione all’organico sembra certa: dovrebbero contarsi sulla punta delle dita i calciatori che resteranno in rossoblù, l’ormai ex capitano, Tonino Minadeo, sarà il direttore sportivo e con Antonello Corradino confermato nello staff tecnico in qualità di vice-allenatore, non è da escludere che il club punti su un nuovo allenatore che succederà a Sasà Vullo.

“Se sarò io il direttore sportivo? La società sta valutando questa ipotesi che, dunque, non è da escludere”: così ha risposto Minadeo alla domanda sul suo prossimo ruolo durante la conferenza stampa di fine partita. “Non c’è stata la giusta determinazione – le sue dichiarazioni e, prendendola con filosofia, prosegue –. Diciamo che, forse, questa partita ha dimostrato che si è sentita la mia assenza. Ovviamente scherzo, abbiamo già archiviato la sconfitta, ora pensiamo già alla prossima stagione. Io sono pronto a qualsiasi ruolo voglia affidarmi la società”.

Minadeo ha giocato con il Campobasso in vari momenti, quale quello migliore? “Giocare con i lupi è stato sempre il momento migliore. Se dovessi scegliere un momento brutto sicuramente direi la sconfitta con il Sora nei playoff nel 2001. Non mi posso, comunque, lamentare. Se avessi avuto qualche rimpianto, forse, avrei forzato la mano per giocare ancora. E poi devo essere supportato, non sopportato”.

“Il Campobasso ha fatto pochissimo – ha affermato l’allenatore Sasà Vullo –, però, va sottolineato che il San Nicolò ha disputato una grande partita. Sarebbe scortese nei loro confronti non sottolineare la loro prestazione. Ci hanno messi in difficoltà col terzino sinistro, nonostante eravamo pronti. I miei ragazzi ci sono cascati fino a prendere il gol. Io voglio sottolineare, comunque, la grande stagione conclusa al quarto posto. Abbiamo disputato un ottimo girone di ritorno perché nel girone F almeno sette squadre erano superiori al Campobasso come struttura dei calciatori. E posso assicurare che la squadra si è battuta con tutti i suoi limiti e nei playoff abbiamo incontrato la squadra più sbagliata. Era improbabile auspicare a una rimonta anche contro il San Nicolò, loro arrivavano sempre primi sulla palla”.

Sul futuro, Vullo ha proseguito: “La società deve fare le sue analisi. Dovremo incontrarci per verificare se ci sono le basi per proseguire il rapporto. Nell’ultimo periodo non abbiamo mai parlato per alcune situazioni che lo hanno impedito e, sicuramente, si siederemo a tavolino nelle prossime settimane. I dirigenti, tra le altre cose, prima di incontrare il sottoscritto, dovranno chiarire delle situazioni all’interno e, solo successivamente, parleranno con me”.

“L’ultima volta che sono venuto in conferenza stampa – ha esordito il presidente Giulio Perrucci è stato per chiedere scusa per la prestazione contro la Sambenedettese, oggi faccio la stessa cosa. Il pubblico del ‘Selva Piana’ meritava un altro tipo di partita, ma ormai abbiamo avuto la conferma dei limiti di questa squadra. La maglia del Campobasso va portata con dignità e onore, non si deve perdere per 3-0 sul proprio campo. Nei prossimi giorni vi informeremo sugli obiettivi per il futuro, così come anche con Vullo parleremo nelle prossime settimane”.

 

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