ANCE Molise: temi del settore sul tavolo parlamentare

Un confronto diretto tra imprese e rappresentanti istituzionali per portare all’attenzione del Parlamento le principali criticità del comparto edile molisano. È questo il senso dell’incontro svoltosi ieri pomeriggio presso la sede dell’ANCE Molise, in via Cardarelli a Campobasso, al quale era stata invitata l’intera delegazione dei parlamentari eletti in regione. Alla riunione, partecipata da numerose imprese associate, era presente il solo onorevole Lorenzo Cesa.
All’incontro è intervenuto anche Vincenzo Russo Traetto, dirigente dell’Ufficio Tecnico e Amministrativo per il Molise del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche.
Dopo gli interventi introduttivi, il presidente dell’ANCE Molise, Corrado Di Niro, ha illustrato le principali problematiche che interessano il settore delle costruzioni. Tra i temi più urgenti è stata evidenziata la forte preoccupazione per la prossima operatività del badge di cantiere, strumento che rischia di rendere più complessa l’organizzazione del lavoro e la gestione della manodopera. Al centro del dibattito anche la difficoltà delle imprese che operano nel campo dei beni culturali, oggi costrette ad avvalersi obbligatoriamente di un architetto iscritto all’albo, in assenza di una norma transitoria che tuteli chi aveva già conseguito la qualificazione senza tale figura professionale.
A seguire, sono stati affrontati i nodi strutturali del territorio: le carenze infrastrutturali e la necessità di potenziare i collegamenti per superare l’isolamento delle aree interne; l’esigenza di un piano organico di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico, con la rimozione degli ostacoli che rallentano le fasi di progettazione ed esecuzione; il bisogno di ammodernare le reti idriche; l’opportunità di promuovere politiche strutturali di rigenerazione urbana e di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.
Non è mancato, infine, un passaggio sulle politiche fiscali a sostegno delle imprese e sul PNRR. In particolare, è stata sottolineata la necessità di una maggiore elasticità nei tempi di realizzazione, completamento e rendicontazione degli interventi, per evitare ricadute negative sulle aziende e sugli enti attuatori.
L’onorevole Lorenzo Cesa ha seguito con attenzione i temi esposti dal presidente Di Niro e dalle imprese presenti, manifestando ampia disponibilità a farsi carico delle istanze del settore. Il parlamentare ha inoltre raccolto il documento predisposto dall’Associazione, impegnandosi a rappresentarne i contenuti presso i Ministeri competenti.















