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Jelsi, è il giorno della ‘Festa del Grano’: la comunità festeggia Sant’Anna

Uno dei carri di grano
Uno dei carri di grano

ALESSANDRA CARAFA

È il grano l’elemento predominante per le decorazioni, chiaramente una scelta simbolica: è il ringraziamento offerto alla “Grande Madre”, Sant’Anna, del frutto della terra. Si organizza questa festa come ringraziamento per i lievi danni subiti dalla comunità dopo il terremoto del 1805.

La principale attrattiva della festa è la sfilata di alcuni carri allegorici costruiti e addobbati con il grano, alcuni di questi sono trainati da buoi (le cosiddette traglie), altri invece da trattori.

Ogni jelsese è particolarmente fiero della “Festa del Grano” tanto che il Comitato Sant’Anna nel 2011 ha creato una Scuola del Grano, destinata ai ragazzi della scuola elementare e media di Jelsi, per promuovere, tra le nuove generazioni, l’arte di lavorare il grano, plasmare le spighe e realizzare carri, per conservare e tramandare una tradizione centenaria,ormai radicata nella cultura jelsese.

“È una manifestazione che attira molti turisti anche dall’estero, dal Canada, dagli Stati Uniti, dal Venezuela e da varie parti d’Europa – ci spiega Mario Fratino, jelsese attivo nella promozione della festala maggior parte sono turisti, venuti a conoscenza di questa festa grazie ai propri genitori, che hanno parenti nel paese, oppure che sentono ancora lo spirito trainante di questa manifestazione. Si organizzano anche tantissimi pullman da regioni limitrofe e non, soprattutto per seguire la sfilata della mattina”.

“È considerata – prosegue Fratino una delle feste molisane più importanti, Che muove e coinvolge tante persone, in primis, le persone che realizzano il carro, il comitato e anche I cittadini che si impegnano per la buona riuscita della festa che onora il paese. La cosa bella è che i giovani sono molto legati a questa tradizione, io stesso che non vivo più in Molise da qualche tempo non rinuncio a tornare appositamente in questo periodo. I giovani si impegnano tanto, al pari di anziani e bambini che realizzano le trecce che costeggiano tutto il corso di Jelsi, persino i pali sono interamente avvolti da queste trecce di grano che rendono tutto molto caratteristico. Una stima generale dice che ogni anno si realizzano dodici o tredici di trecce per addobbare tutto il corso. Uno sforzo grande per un piccolo paese di circa 1800 abitanti, è una tradizione che dura tutto l’anno perché già dal 27 luglio, a festa conclusa, si pensa già ai preparativi per la festa dell’anno successivo”.

Anche quest’anno in occasione della 212° Festa del Grano in onore di Sant’Anna, l’Associazione Turistica Pro Loco di Jelsi e l’A. C. F. “Sei Torri – T. Brasiliano” di Campobasso, organizzano la tredicesima edizione del concorso fotografico nazionale “La festa del grano a 360°”. Come per le passate edizioni, i fotografi potranno immortalare tutti gli aspetti della festa in onore di Sant’Anna, dalla lavorazione dei carri e delle trecce, all’addobbo del paese, tentando di mettere in risalto la sfilata in processione dei Carri e delle Traglie del 26 luglio.

redazione

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