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Campobasso e i centri limitrofi si avvicinano: a fine anno il bando per il trasporto pubblico integrato. Gli autobus di città arriveranno nei comuni confinanti con fermate non solo al terminal

Il sindaco Antonio Battista tra il consigliere comunale Lello Bucci e l'assessore regionale Pierpaolo Nagni
Il sindaco Antonio Battista tra il consigliere comunale Lello Bucci e l’assessore regionale Pierpaolo Nagni

GIUSEPPE FORMATO

La città di Campobasso è pronta ad avvicinarsi ai centri limitrofi e viceversa: una svolta nel trasporto pubblico locale. A Palazzo San Giorgio, il sindaco Antonio Battista, il consigliere comunale delegato ai trasporti Lello Bucci e l’assessore regionale ai Trasporti, Pierpaolo Nagni, hanno presentato il progetto del ‘trasporto pubblico integrato’. Presenti anche alcuni primi cittadini dei centri interessati.

Un’idea ambiziosa che permetterà al capoluogo di regione di essere meglio collegato con i comuni confinanti che hanno aderito all’iniziativa: Ferrazzano e Mirabello Sannitico; Campodipietra, San Giovanni in Galdo e Toro; Oratino; Vinchiaturo; Ripalimosani, Matrice e Montagano.

“Il trasporto cittadino integrato con linee di comunicazione dà e verso i centri confinanti – ha spiegato il consigliere comunale Lello Bucci – permetterà di far diventare Campobasso e i comuni che hanno aderito al progetto parte integrante del centro degli interessi economici e sociali della regione Molise. L’idea è immediatamente piaciuta, tanto che dalla prima riunione dello scorso 29 gennaio le amministrazioni comunali si sono subito attivate con l’approvazione di delibere di Giunta, tese ad aderire all’iniziativa e ad attribuire al Comune di Campobasso il ruolo di capofila. L’esecutivo guidato da Battista, successivamente, ha preso atto delle delibere dei comuni aderenti, si è dichiarato capofila del progetto, iniziando a colloquiare con la Regione Molise. Il passo successivo sarà una Conferenza di Servizi dell’ente regionale, chiamato a indire il bando pubblico. A Campobasso, al momento, la società che gestisce il servizio pubblico lavora in regime di ‘prorogatio’. L’obiettivo è quello di coniugare il nuovo bando per il trasporto pubblico urbano di Campobasso con quello del trasporto integrato con i comuni limitrofi. Sarà un servizio agile ed efficiente, che permetterà spostamenti più rapidi e un decongestionamento del traffico cittadino”.

“Il trasporto integrato – le parole dell’assessore regionale Pierpaolo Nagni, già amministratore del Comune di Campobasso – contribuirà a migliorare il servizio pubblico. Raggiungeremo almeno tre obiettivi: ammortizzeremo i costi, offriremo un servizio di qualità, aumenteremo il numero di corse da e verso i centri limitrofi. Basti pensare che la Regione Molise spende per il trasporto pubblico 68 milioni di euro a fronte di circa 34 milioni di trasferimenti statali; anche alla luce di ciò, è necessario razionalizzare. Non possiamo più pensare a soluzioni tampone, ma per il bene della collettività è indispensabile programmare e pensare al futuro. Occorre abituarsi a questa nuova mentalità. Campobasso ha avviato un processo teso a trasformare il capoluogo nella guida rispetto alle realtà locali.

I sindaci presenti alla conferenza stampa a Palazzo San Giorgio
I sindaci presenti alla conferenza stampa a Palazzo San Giorgio

“Siamo arrivati a un atto di coraggio importante – le dichiarazioni del sindaco di Ferrazzano, Antonio Cerio –, ovvero quello di fermare una certa lobby del settore del trasporto pubblico, togliendo chilometri a un determinato trasporto per spostarlo su un altro, utile al bene collettivo”.

“I cittadini – ha chiuso la conferenza stampa il sindaco di Campobasso, Antonio Battista – che arriveranno a Campobasso o dovranno raggiungere i centri limitrofi non saranno più obbligati alla sola fermata del terminal, ma potranno usufruire di soste lungo il percorso cittadino. Il bando nascerà da un accordo collettivo, perché saranno i sindaci e le amministrazioni comunali coinvolte a deciderne i requisiti, stabilendo costi, frequenza, corse e fermate. Sarà un bando per il trasporto pubblico urbano e locale moderno, dettato dalle nuove esigenze della popolazione. E che credo sarà pronto per la fine di quest’anno”.

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