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Le rappresentanti del gentil sesso di Palazzo San Giorgio unite per la ‘giornata internazionale contro la violenza sulle donne’

La presentazione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne
La presentazione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne

GIUSEPPE FORMATO

Le rappresentanti del gentil sesso di Palazzo San Giorgio, gli assessori Emma de Capoa, Bibiana Chierchia e Alessandra Salvatore con i consiglieri comunali Marialaura Cancellario, Giovanna Viola e Paola Felice, alla presenza del sindaco Antonio Battista, hanno presentato nella Sala consiliare del Municipio gli eventi legati alla ‘Giornata internazionale contro la violenza sulle donne’ del prossimo 25 novembre.

“Lo scopo dell’iniziativa – ha osservato il sindaco Antonio Battistaè quello di sensibilizzare i cittadini su un problema troppo diffuso, per una crescita civile della popolazione”.

Nell’ambito delle iniziative, è in programma una rassegna cinematografica, ‘Donne (con)dannate’, che prevede tre proiezioni alla sala ‘Alphaville’ alle ore 21 e con ingresso gratuito: si inizia domani, martedì 18 novembre 2014, con ‘Primo Amore’ di Matteo Garrone; venerdì 21 è in programma ‘Miss Violence’ di Alexandros Avranas; martedì 25 sarà la volta di ‘La bestia nel cuore’ di Cristina Comencini.

“Abbiamo lavorato tutte insieme – ha affermato l’assessore alla cultura, Emma de Capoae ognuna di noi ha portato una idea, contribuendo a organizzare gli eventi legati alla ‘Giornata internazionale contro la violenza sulle donne’ di Campobasso. Vogliamo ricordare le vittime delle violenze, sollecitando le istituzioni per la prevenzione e la tutela, ma anche per non dimenticare, punto di partenza per l’eliminazione di ogni sopruso di genere”.

violenza contro le donneUn ruolo simbolico, nell’ambito delle varie iniziative, ce l’avranno i dipendenti comunali, come ha ricordato l’assessore de Capoa: “Le dipendenti comunali saranno invitate tutte insieme a salire sulla scalinata di Palazzo San Giorgio, davanti alle quali il sindaco e i dipendenti leggeranno i nomi delle donne vittime delle violenze”.

Sono state coinvolte anche le classe quinte degli istituti superiori, che consegneranno entro il 23 novembre i propri lavori contro la violenza di genere, che saranno presentati due giorni dopo. “Abbiamo coinvolto anche le scuole – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Salvatoreperché quello della violenza è anche un problema culturale. Occorre andare a incidere laddove il problema nasce. I lavori saranno anche di gruppo, per esaltare un sano connubio tra ragazzi e ragazze”.

“Le scuole – ha precisato il vicesindaco Bibiana Chierchialavorano già molto sul tema dell’emarginazione. Quando si celebrano queste giornate, si punta a sensibilizzare il problema della violenza contro le donne, perché i soprusi diventano atti contro la famiglia e contro il nucleo affettivo. Nei tre film in programma, si evidenzia come la violenza contro le donne diventi il 31 ottobre 2002 della nostra mente, un terremoto che distrugge l’esistenza di quella persona e di tutte quelle che vi entrano in contatto. Le iniziative sono simboliche, ma incisive. Fanno riflettere, mantenendo alta la guardia contro i soprusi e le prepotenze”.

Sono due le date annuali durante le quali torna alla ribalta il tema della violenza contro le donne: “Questa amministrazione – ha aggiunto il consigliere comunale Paola Felicenon tratterà questo argomento soltanto il 25 novembre, ma proseguiremo con tale politica anche in vista del 14 febbraio 2015, quando tornerà alla ribalta il ‘One Billion Rising’, con il flash mob che già è stato protagonista quest’anno a Campobasso. Uomini e donne indosseranno abiti rossi e neri, quale simbolo per riappropriarsi del proprio corpo”.

A Campobasso tre simboli campeggeranno martedì 25 novembre 2014, come ha spiegato il consigliere comunale Marialaura Cancellario: “Questa amministrazione intende coinvolgere tutti i cittadini e abbiamo pensato a tre piccoli gesti, che possano portare tutti alla riflessione. D’accordo con l’assessore al Commercio, Salvatore Colagiovanni, chiederemo a tutte le attività di esporre in vetrina un paio di scarpe rosse ed esibiremo dal balcone di Palazzo San Giorgio uno striscione con un messaggio d’impatto. Chiederemo, infine, ai cittadini di indossare, per quella giornata, un simbolo rosso: il colore che rappresenta la protesta delle donne, che alzano la testa contro ogni sopraffazione”.

“Saranno piccole iniziative – ha concluso il consigliere comunale Giovanna Violavolte a sensibilizzare su un problema, quello della violenza contro le donne, più diffuso di quello che si può pensare. Il mio invito è quello di partecipare, in maniera capillare, agli eventi in programma il 25 novembre”.

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