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Palazzo San Giorgio, Pilone e Cancellario presentano il piano regolatore urbano della mobilità. “Puntiamo a una sua approvazione condivisa”

La conferenza stampa Francesco Pilone e Marialaura Cancellario
La conferenza stampa Francesco Pilone e Marialaura Cancellario

Il gruppo di ‘Democrazia Popolare’ a Palazzo San Giorgio, composto dai consiglieri comunali Francesco Pilone e Marialaura Cancellario, ha presentato questa mattina, lunedì 22 settembre 2014, la proposta programmatica sulle linee generali per la stesura del ‘Piano Regolatore Urbano della Mobilità’.

“La necessità di una pianificazione globale della mobilità cittadina – ha affermato Marialaura Cancellarioscaturisce dall’esigenza di avere una programmazione degli interventi inerenti l’assetto infrastrutturale di Campobasso, più coordinata, completa e attenta ai fabbisogni della città. Con il Prum ci poniamo l’obiettivo di un equilibrio tra domande di mobilità, qualità della vita, protezione ambientale e della salute. Puntiamo alla riduzione della dipendenza da automobile nel capoluogo molisano, riducendo il traffico veicolare e il numero di automobili sul suolo pubblico, ‘conditio sine qua non’ per ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, recuperando la fruibilità degli spazi verdi. La legge consente la stesura di un piano generale sulla mobilità, anziché puntare su singoli interventi. La proposta è stata già posta all’attenzione della commissione, del sindaco e del consiglio comunale. La speranza è che la nostra idea venga accolta e insieme, maggioranza e opposizione, possa strutturare un piano urbano della mobilità”.

A entrare nel merito del ‘Piano Regolatore Urbano della Mobilità’ è stato il consigliere comunale Francesco Pilone: “Occorre arrivare a un confronto aperto con la città, gli enti, gli operatori coinvolti e le associazioni, in modo da poter raccogliere in maniera capillare, anche con i nuovi mezzi di comunicazione, i contributi della cittadinanza. Non da meno, far sì che la programmazione del piano urbano si basi su criteri di sviluppo ecosostenibile”.

Una volta avviata la fase di confronto, il piano vede il passaggio alla stesura dei documenti, ovvero i piani urbani: del traffico, dei trasporti pubblici, dei parcheggi, della sicurezza stradale, pedonale, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, degli scuolabus, per la raccolta dei rifiuti, semaforico, della segnaletica orizzontale e verticale, della pulizia stradale, del carico e scarico merci, dei parchi e delle aree verdi e dell’interscambio ferroviario.

“I piani così sviluppati – ha proseguito Francesco Pilone – hanno lo scopo di far diventare Campobasso un punto di riferimento per tutto il Molise, per una strategia di riequilibrio tra centro e periferia. Fase da non trascurare è quella del monitoraggio, per verificare l’esatto raggiungimento degli obiettivi del piano”.

Nel progetto è prevista anche una ‘carta dei servizi’ da distribuire a tutti i cittadini, attraverso la quale il Comune deve informare sui servizi offerti, dichiarando quali sono gli standard di qualità che intende garantire.

Sui costi, Pilone ha concluso: “Pensiamo ai finanziamenti europei, che ha puntato molto sulla materia, ma anche a contributi provenienti da privati, attraverso strumenti di ‘project financing’. Credo che questa sia la strada per offrire un ottimo strumento alla città di Campobasso e ai suoi abitanti”.

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