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Sfilata dei Misteri il 2 dicembre: la vestizione sotto al Comune poi il percorso ridotto sotto le luminarie natalizie. Così Campobasso rende omaggio a Di Zinno

Per celebrare i trecento anni dalla nascita di Paolo Saverio Di Zinno, il padre degli Ingegni, alle 15 del prossimo 2 dicembre, i Misteri, spogli dei loro personaggi, usciranno dal Museo di via Trento per approdare dinanzi a Palazzo San Giorgio, dove saranno disposti secondo un ordine ben preciso che vedrà il Mistero di San Leonardo occupare l’arcata centrale, mentre Sant’Isidoro sarà disposto nella parte più vicina alla Chiesa della Libera. Proprio qui, alle 15.30, si terrà la santa messa celebrata dall’arcivescovo di Campobasso-Bojano, Giancarlo Bregantini.

Sarà lo stesso momento solenne che, nel giorno del Corpus Domini, all’esterno del Museo, precede il rito della vestizione. Il tutto avverrà nella piccola chiesa al centro della città che, per l’occasione, sarà dotata di un sistema di amplificazione esterno, grazie al quale tutti potranno seguire la celebrazione dell’eucarestia.

Intorno alle 16.15, sotto i portici del Palazzo di Città, i bambini saranno vestiti e sistemati sugli Ingegni. Tutto sarà a vista, ma ci saranno delle protezioni per evitare che la vestizione avvenga al freddo, così come saranno distribuite bevande calde e, come sempre, “ci sarà – le parole di Liberato Teberino la massima attenzione ai più piccoli”.

Alle 17 la processione straordinaria dei Misteri prenderà il via.

Gli Ingegni del Di Zinno si appresteranno così a passare sotto le luminarie natalizie di viale Elena, via Verdone, e Corso Vittorio Emanuele. Percorso questo, dopo il quale i quadri volanti torneranno sotto Palazzo San Giorgio. Qui, dal balcone centrale il sindaco pronuncerà il tradizionale discorso, a cui farà seguito la solenne benedizione dei Misteri impartita dal vescovo.

“Sarà una giornata importantissima per tutta la città che, già dallo scorso mese di giugno, sta ricordando il suo artista più celebre. In occasione del 2 dicembre una serie di tecnici provenienti dal Ministero e da Bruxelles hanno già confermato la loro presenza. Ciò dimostra quanto sia alta l’attenzione dedicata ai nostri Misteri a livello nazionale e internazionale”, ha detto il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, durante la conferenza stampa di questa mattina, sabato 10 novembre, convocata per annunciare ufficialmente il percorso dell’edizione straordinaria della sfilata degli Ingegni.

Al fianco del primo cittadino l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, Giancarlo Bregantini, il quale ha voluto ricordare come Paolo Saverio Di Zinno sia non solo il padre dei Misteri ma anche autore di numerosissime sculture sacre meno conosciute.

“Ecco perché – ha detto il vescovo Bregantini – insieme all’aiuto del Comune, è stato completato un libretto con le altre opere del Di Zinno. In queste pagine sarà racchiuso sia un aspetto tecnico che una dimensione simbolica e spirituale. Si tratta di un testoha, infatti, specificato l’arcivescovo – che avrà una duplice valenza: storico-artistica da un lato e culturale-spirituale dall’altro”.

Sempre Bregantini ha, inoltre, ricordato la celebrazione della santa messa che si terrà lunedì 3 dicembre (giorno della nascita dell’artista), alle 18.30, in Cattedrale a cui farà seguito un concerto al Teatro Savoia di Campobasso. Ma non è tutto, dato che per celebrare il Di Zinno, in collaborazione con la Fondazione Molise Cultura, saranno promosse due mostre a lui dedicate. Una tra dicembre e gennaio e una successiva che sarà inaugurata in primavera.

“Invito poi chi ancora non l’ha fatto – ha detto, infine, Bregantini – a visitare le opere del Di Zinno in mostra nella Chiesa di San Giovanni dei Gelsi”.

 

redazione

CBlive

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