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Zona Franca Urbana e metropolitana leggera, il PD diserta l’assise comunale: l’ira delle minoranze. A Palazzo San Giorgio è già clima da campagna elettorale

Tutto da rifare per la prima seduta del Consiglio Comunale di Campobasso chiamato, questa mattina martedì 26 giugno 2018, a riunirsi con all’Ordine del giorno una serie di mozioni e interpellanze delle minoranze inerenti questioni significative come la Zona Franca Urbana o lo stato dei lavori per la metropolitana leggera. In agenda anche l’approvazione del regolamento per il registro dei testamenti biologici, nonché quello relativo alla tenuta del registro della biogenitorialità.

Grande assente in aula il Partito Democratico. Unico presente dei Dem Giuseppe D’Elia. Della maggioranza insieme al docente di educazione fisica, oltre al sindaco Battista e al presidente del Consiglio Durante, solo i cosiddetti centristi: Maroncelli, Iafigliola,  Di Renzo, Bucci, Montanaro, Di Giorgio e Ambrosio.

Nei banchi delle minoranze gli esponenti pentastellati, oltre ad Alessandro Pascale del Gruppo Misto e ai civici Fasolino e Pilone. E proprio Pilone non ha perso l’occasione per inveire contro i rappresentanti del Partito Democratico che “ancora una volta hanno disertato l’aula per mere finalità politiche”.

“Il Partito Democratico – ha detto il rappresentante di Democrazia Popolare – sta boicottando e facendo ostruzionismo alla sua stessa maggioranza. È un atteggiamento arrogante e presuntuoso anche alla luce del fatto che il capogruppo del partito era presente alla conferenza dei capigruppo convocata dal presidente Durante per mettere in agenda una nuova seduta del Consiglio e, in quella occasione, non è stata mossa eccezione alcuna sulla data in cui l’assise sarebbe dovuta tornare a riunirsi”.

“Ecco perché – ha concluso Pilone – voglio stigmatizzare e denunciare il lassismo della maggioranza che, ormai, punta sempre sui numeri inferiori necessari in seconda convocazione”.

Insomma, a Palazzo San Giorgio il clima sembra quasi incandescente tra le minoranze che, anche in relazione al panorama politico nazionale, cercano di guadagnare terreno a discapito di un PD che, se a livello locale da tempo fa i conti con spaccature e divisioni, sul piano più generale sembra essere prospettato su una riorganizzazione che si fonda sulle ceneri delle ultime sconfitte elettorali.

fabyabb

redazione

CBlive

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