Cronaca

Ittierre, in manette il neo-patron Antonio Rosati: nei guai con altre sette persone per una maxi frode fiscale

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Antonio Rosati

È stato arrestato il neo patron Antonio Rosati, a seguito dell’operazione ‘Ro.Mo.Lo.’, condotta dalla Guardia di Finanza di Milano e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Milano, Carlo Nocerino. Impegnati sul territorio nazionale ben 70 uomini delle Fiamme Gialle.

Ancora una brutta notizia per l’Ittierre di Pettoranello, l’ennesima una brutta storia per la sfortunata azienda tessile isernina.

L’accusa per Rosati e altri sette imprenditori, in custodia cautelare nel carcere di San Vittore, è quella di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale. Per loro anche il sequestro preventivo dei beni per un totale di 63 milioni di euro.

Antonio Rosati, neo patron dell’Ittierre, vicepresidente del Genoa Calcio, titolare dell’Hdc a capo della Oti – Officine Tessili italiane, sorta a seguito del fallimento dell’azienda di Pettoranello, aveva creato insieme ad altri imprenditori, secondo gli inquirenti, una vera e propria associazione a delinquere fatta di prestanomi ed emissioni con utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e pari a ben 250 milioni di euro.

Un nuovo scandalo che aggrava la situazione della già sfortunata azienda tessile molisana.

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