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Aiuti alle pmi, Coldiretti Molise: “Dalla Regione aiuti all’industria lattiero casearia, ma occorrono anche risorse per gli allevatori”

Coldiretti Molise intervenendo sulla pubblicazione del bando a favore delle imprese lattiero casearie, inserito nelle misure per il sostegno all’Area di Crisi, pur valutando, nel suo complesso, positivamente l’intervento del Governo regionale a sostegno dell’occupazione e dell’imprenditoria locale, denuncia la mancata attenzione della Regione verso il settore zootecnico molisano.

Solo alcune settimane fa il direttore regionale di Coldiretti, Aniello Ascolese, subito dopo la presentazione delle quattro misure per le piccole e medie imprese del terziario da parte del Governatore Donato Toma, aveva inviato a quest’ultimo una nota nella quale, in relazione al sostegno previsto per il  comparto della trasformazione lattiero casearia, evidenziava “la necessità di sostenere tali iniziative imprenditoriali, valorizzando il rapporto tra le imprese agricole ad indirizzo zootecnico e quelle dell’agroalimentare”, convinto del fatto che dovesse trattarsi  “di un  rapporto vero, fondato sulla reale disponibilità dell’industria di trasformazione a voler valorizzare, in modo non ‘simbolico’ o strumentale, il prodotto made in Molise”.

In altri termini il direttore di Coldiretti chiedeva e suggeriva che una premialità fosse concessa a quelle aziende lattiero casearie che non solo assumessero personale ma che si impegnassero ad utilizzare almeno una quota parte di latte molisano, innescando in tal modo un meccanismo virtuoso che potesse sostenere e rivitalizzare tutta l’economia locale dal produttore all’industria di trasformazione.

“Non è, a nostro avviso, plausibile – scriveva Ascolese nella sua missiva al Governatore – che la Regione riconosca finanziamenti ad imprese agroindustriali ubicate sul territorio regionale, che non garantiscano l’utilizzo certo di produzione agricola molisana, naturalmente non in maniera esclusiva. Troppo spesso, infatti, abbiamo dovuto registrare abusi perpetrati da imprenditori senza scrupoli che, approfittando delle farraginosità della macchina burocratica  e delle distrazioni degli organi di controllo, hanno fatto man bassa di risorse finanziarie del Molise eludendo gli impegni assunti, derivanti dalla normativa e sfruttando anche l’immagine dei territori”.

“In ultima analisi – conclude il direttore di Coldiretti –  si fa un gran parlare di sostegno al settore zootecnico, e poi quando si presenta l’occasione di poter dare un segnale concreto, a costo zero, ci si dimentica dei veri attori delle nostre eccellenze”.  

 

Redazione

CBlive

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