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Area ex Romagnoli fuori dal Cis con il beneplacito di Toma, i consiglieri di centrosinistra di Palazzo San Giorgio scrivono al Governatore

L’area dell’ex Roxy al centro della lettera che i consiglieri comunali di centrosinistra hanno inviato al governatore Toma.

Trivisonno, Salvatore, Chierchia e Battista hanno messo nero su bianco, la loro disapprovazione nella scelta dei progetti avanzati e successivamente finanziati all’interno del Cis, che di fatto hanno visto accantonare la rivalorizzazione di una zona nevralgica del capoluogo, in favore di un’altra iniziativa.

Alla base di tale decisione, così come sarebbe stato riportato dal sindaco Gravina, l’indisponibilità manifestata da Toma a sposare il progetto relativo all’area dell’ex campo sportivo al centro della città.

Ed è proprio questo il tema su cui i consiglieri di centrosinistra di Palazzo San Giorgio si focalizzano nella missiva indirizzata al governatore, dove di fatto chiedono quali siano le intenzioni della Regione per l’ex Romagnoli.

Di seguito il testo intergale della lettera a firma degli esponenti del PD e Sinistra per Campobasso.

“Lunedì si è tenuta, in commissione consiliare permanente bilancio e programmazione, una discussione (chiesta dai capigruppo di centro sinistra), sui progetti ammessi a finanziamento attraverso il CIS, da poco sottoscritto dal Presidente Conte.

La precedente Amministrazione aveva, nelle poche settimane che la separavano dalla fine della consiliatura, candidato 4 idee progettuali. Una delle 4 ipotesi (tra cui anche la realizzazione, a vantaggio di tutta la regione, della “4 corsie”) riguardava l’area dell’ex-Romagnoli, per la quale, visti i tempi stretti e l’assenza di bandi governativi, si è pensato di proporre la realizzazione, previa opportuna rimodulazione, di gran parte delle misure progettuali pensate dall’architetto Guglielmi (vincitore del concorso di idee bandito dalla Regione Molise):  al di là del collegamento strutturale tra villa de Capoa e l’area del Romagnoli (complemento  progettuale non indispensabile, peraltro) si è messa in campo l’idea di riqualificare (abbattimento/ricostruzione) l’edificio del Roxy, di strutturare un parco urbano nell’area del campo sportivo e di realizzare un parcheggio multipiano sotterraneo di circa 700 posti, collegato alla tangienziale.

Come confermato ieri dal sindaco Gravina, tale idea è stata accantonata, non solo per dare spazio alla realizzazione del parcheggio a Sant’Antonio Abate e del relativo collegamento, con trenino elettrico, al Castello Monforte, ma anche e soprattutto a causa della indisponibilità manifestata dal Presidente Toma -vin occasione della decisiva riunione sul CIS tenutasi ad inizio giugno 2019 – a sposare quello che avrebbe dovuto essere, con i necessari ed opportuni correttivi, un obiettivo prioritario anche per la Regione Molise.

Proprio perché non c’è stato un abbandono, ma un momentaneo accantonamento dell’idea di riqualificazione dell’area dell’ex Romagnoli, scriviamo questa lettera aperta al Presidente della Regione Molise, che, se qualche mese fa ha ritenuto di mantenere un atteggiamento di “prudenza” nel discutere del CIS con una Amministrazione (quella del sindaco Battista) in scadenza, oggi ha la possibilità di aderire ad un’idea di rinascita dell’area dell’ex Romagnoli che è già, in qualche modo, parte del patrimonio di idee dell’ente che guida da più di un anno e mezzo. L’occasione di avere, finalmente, le risorse per realizzare opere preziose non solo per Campobasso, ma per la regione tutta, vista la funzione strategica, in quel punto della città capoluogo, di un edificio (non necessariamente da destinarsi ad uffici regionali), di un parcheggio e di un collegamento diretto con la tangenziale.

Occorre, però, dare un segnale chiaro ed inequivoco rispetto a ciò che la Regione vuole fare di quell’area e, soprattutto, (mancata, per ora,  l’occasione dei finanziamenti CIS) a quali risorse intende accedere e con quali tempi.

Non conosciamo le ragioni per le quali il Presidente Toma abbia ritenuto di non sostenere, in prima battuta, un progetto che avrebbe attinto a risorse altre rispetto a quelle del bilancio regionale.

Sarebbe difficile comprendere le ragioni di un persistente rifiuto.

Non solo noi consiglieri comunali, ma tutta la città capoluogo ha bisogno di avere risposte, che attende da tempo ma che non possono continuare a mancare, proprio perché oggi, a differenza di altri momenti, si profilano possibilità concrete di finanziamento. Siamo certi che vorrà risponderci e che darà subito segnali chiari”.

Redazione

CBlive

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