Forze di Polizia: sulla carenza di personale in Molise, l’Idv presenta una mozione per sensibilizzare il Governo

Come annunciato nell’ambito della conferenza stampa tenutasi pochi giorni fa presso la sede dell’IdV Molise alla presenza di Antonio Di Pietro, il gruppo consiliare dell’Italia dei Valori ha presentato quest’oggi al presidente del consiglio regionale Vincenzo Niro, una mozione intesa ad impegnare la Giunta  alla sensibilizzazione del Governo e del Ministero dell’Interno rispetto alla carenza di personale e risorse della Polizia di Stato in Molise.

La conferenza di Antonio Di Pietro a Campobasso
La conferenza di Antonio Di Pietro a Campobasso

“Un’annosa problematica che nel corso degli ultimi anni si è ulteriormente aggravata in ragione per i mutati fattori socio-economici che hanno caratterizzato questo territorio. Gli operatori di Polizia presenti presso la Questura di Campobasso, il Commissariato di Termoli e i reparti delle specialità (Polizia Stradale, Postale e Ferroviaria) – hanno precisato i consiglieri regionali Cristiano Di Pietro e Carmelo Parpiglia –  devono confrontarsi giornalmente con le difficoltà derivanti dall’insufficienza di mezzi e risorse, strumenti indispensabili per garantire livelli ottimali di sicurezza per i cittadini di questa provincia”.

I due firmatari hanno  poi evidenziato  l’inadeguatezza del presidio di Polizia presso l’Ospedale ‘Cardarelli’ di Campobasso, spesso chiuso a causa della mancata assegnazione di personale e le oggettive difficoltà in cui versa l’Ufficio Immigrazione che deve far fronte alla presenza di un crescente numero di stranieri.

“La dotazione organica degli Uffici investigativi – hanno continuato –  è  appena sufficiente a svolgere le sole attività di indagini delegate e la ‘sofferenza’ delle volanti, peraltro formate da operatori con un’età media  elevata (circa 40/45 anni), permette a malapena di garantire la presenza sulle 24 ore. Rileviamo poi l’insufficiente numero di operatori in servizio presso la locale Sezione Polstrada e le poche unità presenti presso il Compartimento Polpost ed il Posto Polfer di Campobasso, nonchè gli spostamenti estivi di personale verso la costa, creano un’ulteriore falla nei servizi del capoluogo”.

“Alla luce di tutte le criticità evidenziate e a seguito dell’incontro con i rappresentanti sindacali regionali di Polizia di Stato, avvenuto al principio di agosto – ha ricordato Cristiano Di Pietro – abbiamo inteso impegnare la giunta regionale ad attivarsi  per sensibilizzare il Governo e il Ministero dell’Interno, affinché sia garantita la permanenza dei Distaccamenti Polstrada di Larino e Termoli e della Scuola Allievi Agenti di Campobasso, e affinché venga riconosciuto un necessario e tempestivo potenziamento di mezzi e uomini nella Provincia di Campobasso”.

Tra le altre richieste, l’assegnazione di almeno 30 unità da ripartirsi tra la Questura di Campobasso, il Commissariato di Termoli e la Polizia Stradale; l’assegnazione ai suddetti Reparti di almeno 20 veicoli nuovi (auto e moto) e l’attribuzione di maggiori risorse in termini di reperibilità, straordinario e cambi turno.

“Non da ultimo – ha concluso Di Pietro – riteniamo necessario affidare ad un consigliere regionale l’incarico di formare una delegazione, composta dai rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali di cui sopra e da personalità politiche molisane, per incontrare il Ministro dell’Interno e/o il Capo della Polizia di Stato, al fine di rappresentare le istanze raccolte e le problematiche già esposte”.

 

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