Paduano (Gilda degli Insegnanti): “No a un sistema di valutazione ‘Invalsicentrico’ calato dall’alto”

Michele Paduano
Michele Paduano

“No ad un sistema di valutazione “Invalsicentrico” calato dall’alto e imposto alle scuole senza alcun coinvolgimento dei docenti e delle organizzazioni sindacali”: così la Gilda degli Insegnanti boccia la direttiva firmata dal ministro Giannini per l’avvio del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV).

Numerosi i punti del documento contestati dal sindacato che punta l´indice contro la scarsa chiarezza delle prime operazioni a carico delle scuole e il rischio che si aggravi il fardello burocratico che già pesa sulle spalle degli insegnanti:“Inoltre sottolinea Michele Paduano, coordinatore regionale della Gilda Molise – gli ispettori sono troppo pochi per il carico di lavoro da sostenere e mancano le indicazioni relative alla formazione di coloro che si dovranno occupare dell´autovalutazione, della valutazione esterna e della redazione dei piani di miglioramento”.

Nel mirino della Gilda anche la totale assenza di un investimento economico sia per il lavoro dei nuclei di valutazione interna che per i piani di miglioramento.

“La posizione critica che abbiamo assunto ieri pomeriggio durante l´informativa a viale Trastevere – spiega Paduano – è la stessa già espressa in merito al regolamento del luglio 2013 e che è all’origine della direttiva. Al Miur abbiamo chiesto un vero confronto prima dell’emanazione della circolare attuativa per definire alcuni aspetti cruciali e abbiamo rilevato che l´obbligo della pubblicazione dei rapporti di autovalutazione sui siti delle scuole può creare effetti controproducenti per l´intero sistema. Infine – conclude il coordinatore – riteniamo che sarebbe meglio monitorare e analizzare la sperimentazione Vales e rinviare l’avvio del SNV per acquisire tutti gli elementi utili a migliorarne l´attuazione”.

Eugenio Crispo

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