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Il campobassano Luca Mastrogiovanni tra i finalisti del Premio Franco Solinas 2019

Il campobassano Luca Mastrogiovanni è tra i finalisti del Premio Franco Solinas 2019. Il Premio Solinas nasce nel 1985 all’isola di La Maddalena per valorizzare la figura dello sceneggiatore e per sottolineare la forza delle idee e delle storie. Da subito s’impone all’attenzione del mondo della produzione come la prima bottega creativa capace di selezionare progetti con rigore, serietà, professionalità e premiare il merito dando un fondo di sviluppo agli autori: il Premio in denaro.

Luca Mastrogiovanni, classe 1992, si laurea in lettere moderne presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, con una tesi incentrata sulla scrittura seriale. Ottiene importanti riconoscimenti, vincendo per due volte, nel 2016 e nel 2018, il Premio Internazionale di Sceneggiatura Mattador. Nel 2017, viene selezionato in rappresentanza dell’Italia per la sezione Eastweek del Trieste Film Festival. Attualmente serie televisive e lungometraggi da lui stesso ideati sono in sviluppo con importanti produzioni italiane ed internazionali, tra cui Lucky Red, Indigo Film e Filmauro. Collabora inoltre con Think Cattleya. Nel 2019, è membro della giuria del Biografilm Festival – International Celabration of Lives.

Il suo progetto per il Premio Solinas, scritto insieme a Ciro Zecca, si intitola Dagos (titolo originale Gli Indesiderati). New Orleans, 1889. Il legame indissolubile di Tino e Nunzia, due bambini immigrati dalla Sicilia, si intreccia con uno dei massacri più efferati della storia, il linciaggio di undici migranti italiani. Dagos affronta la tematica cruciale del terzo millennio, l’immigrazione, rivolgendosi al passato, quando i migranti erano gli italiani. Tematiche dure sono posizionate sullo sfondo di una storia di amore fraterno che, seppur a tinte cupe, possiede i toni del romanzo di formazione classico. Elementi che rendono Dagos una fiaba cruenta, spietata e amorale sui rischi di una xenofobia dilagante. In una combinazione straordinaria e complessa, che alterna momenti intimistici a scene epiche.

A 34 anni dalla nascita oltre a restare il Premio più prestigioso nel panorama nazionale e Internazionale  il Premio Solinas resta solido grazie alla rete di sostegno di partner Istituzionali e privati e riesce a garantire  Premi in denaro e borse di sviluppo – da suddividere tra i finalisti arrivati in finale – grazie al sostegno della SIAE a cui va un sentito grazie.” – dichiara Annamaria Granatello (presidente e direttrice del Premio Solinas)  che aggiunge: “Si è conclusa la prima fase di selezione del Premio Franco Solinas 2019. I 284 progetti, pervenuti al concorso in forma anonima, sono stati selezionati con dedizione e serietà da 25 Giurati – scrittori, sceneggiatori, registi e operatori culturali di fama Internazionale”.

La Giuria del Premio Franco Solinas 2019 (prima fase) composta da: Enrico Audenino, Mariangela Barbanente, Giulia Calenda, Teresa Cavina, Salvatore De Mola, Graziano Diana, Silvia Ebreul, Alessandro Fabbri, Valentina Gaddi, Filippo Gravino, Guido Iuculano, Marcello Izzo, Laura Luchetti, Ilaria Macchia, Michele Pellegrini, Barbara Petronio, Laura Pugno, Domenico Rafele, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo, Roberto Scarpetti, Lisa Sultan, Massimo Torre, Lorenzo Vignolo, Stefano Voltaggio ha selezionato 9 finalisti che concorrono all’assegnazione del Premio Franco Solinas Miglior Soggetto di 1.000 euro e parteciperanno al LAB di sviluppo con gli stessi Giurati.  Grazie alla SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori che mette a disposizione la dotazione dei Premi saranno assegnate Borse di sviluppo per un ammontare complessivo di 4.000 euro da suddividere tra gli stessi finalisti.

I 9 finalisti del Premio Franco Solinas 2019 sono: Alice (titolo originale La Bambina Immaginaria) di Eleonora Bordi e Giulia Camilla Pace; Arrusi (titolo originale Mai Piú Liberi) di Luca Maria Piccolo; Dagos (titolo originale Gli Indesiderati) di Luca Mastrogiovanni e Ciro Zecca; Elastici (titolo originale La Cura) di Luca Giordano; Falsa Partenza (titolo originale La Seconda Corsa) di Alessandro Padovani; L’angelo Infelice (titolo originale La Valle Dei Sorrisi) di Paolo Strippoli, Jacopo Del Giudice e Milo Tissone; L’estate Della Svolta (titolo originale Le Cose Sporche) di Luca Giordano; La Terra (titolo originale Il Canone) di Fabio Ciampo e Giorgio Glaviano; Sacra Famiglia (titolo originale Acquario) di Lucio Ricca e Oliviero Del Papa.

Il LAB di Alta Formazione e la Manifestazione di Premiazione si svolgeranno a settembre sull’isola di La Maddalena con il sostegno del MIBAC, la Fondazione Sardegna Film Commission, la Regione Sardegna, la Regione Lazio, il patrocinio del Comune di La Maddalena.

Redazione

CBlive

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