Cronaca

Droga, in manette operaio termolese. La Polizia e il fiuto infallibile di Pacho, incastrano l’uomo che aveva a casa hashish ‘di marca’

questura

È finito in manette un operaio 36enne di Termoli, beccato nella sua abitazione, alla periferia della città adriatica, con oltre un kilogrammo di hashish.

A scovare la refurtiva nascosta dall’uomo, S.A le iniziali del nome, gli uomini della Squadra Mobile di Campobasso, unitamente alla Polizia Ferroviaria di Termoli che sono stati coadiuvati dal fiuto infallibile di Pacho, il cane antidroga.

Lo stupefacente era stato timbrato dal malvivente con il marchio “Dolce e Gabbana” ed era stato riposto in un pacco che, a sua volta, conteneva due buste di plastica trasparenti con dentro 400 grammi di Marijuna, oltre 12 grammi sia di cocaina che di mannitolo in scaglie, ovvero la sostanza utilizzata dagli spacciatori per il taglio della droga, e un bilancino di precisione.

Il marchio apposto alla droga che, ovviamente nulla a che vedere con la famosa casa di moda, viene spesso utilizzato dai pusher come segno di riconoscimento. In modo particolare nella zona di Roma, dove le forze dell’ordine in passato hanno già sequestrato sostanze stupefacenti con la medesima griffe.

A essere finiti poi nelle mani degli inquirenti anche degli appunti scritti a mano, con nomi e cifre delle persone che si andavano a rifornire dall’uomo. Un particolare rilevante questo che, come ha spiegato Raffaele Iasi, dirigente della Mobile, aggrava ulteriormente la posizione del malvivente.

Dopo l’arresto l’operario termolese è stato condotto in carcere a Larino, dove è ora a disposizione del sostituto procuratore, Susi Morena. Lo stesso sarà interrogato nelle prossime ore.

Questura 1

 

 

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