Borse lavoro: quarantasei comuni entro il 23 ottobre possono presentare istanza

Michele Petraroia
Michele Petraroia

Con delibera n.476 del 1.10.2014 la Giunta Regionale ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti comunali per la concessione di n. 710 Borse Lavoro in favore dei soggetti svantaggiati, disoccupati di lunga durata e fasce fragili della popolazione. Il bando prevede uno stanziamento pari a 1.917.000 euro di fondi regionali per attività di utilità sociale  che saranno svolte per 20 ore settimanali con un compenso di 500 euro e per una durata massima di sei mesi. Con questo provvedimento si offre una risposta di inclusione attiva ai cittadini valorizzando le loro competenze e consentendo ai comuni la risoluzione di molteplici incombenze operative.

Ad oggi circa 90 comuni hanno presentato istanza per attivare questo strumento e si auspica che entro la scadenza del 23 ottobre prossimo anche le restanti 46 amministrazioni comunali provvedano a trasmettere una proposta progettuale per minimo n. 138 borse al fine di offrire questa opportunità di reinserimento lavorativo a soggetti svantaggiati e per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro.

I Comuni interessati a disporre delle risorse dell’Avviso sono tenuti a presentare domanda sulla base delle borse massime previste ovvero n. 3 per i Comuni fino a 1000 abitanti, n. 5 per i Comuni con popolazione fino a 3000 abitanti, n. 7 per i Comuni fino a 5000 abitanti, n. 10 fino a 10000 abitanti, n. 15 fino a 20000 abitanti, n. 30 fino a 30000 abitanti, n. 40 fino a 50000 abitanti, n. 50 borse per i comuni con popolazione superiore a 50000 abitanti.

Sempre sulle Politiche Sociali è stata individuata di concerto con l’Azienda Sanitaria Regionale una soluzione che consente la persecuzione dell’attuale servizio di assistenza ai malati di Alzheimer fino al 31/12/2014 e sono state avviate le attività di progettazione per la realizzazione delle azioni 9 e 10 di cui alla DGR n.36 del 15/01/2013 finalizzata all’individuazione del soggetto che dovrà garantire, sia per la parte sanitaria che per la parte sociale, il servizio previsto in merito.

Inoltre, sempre in collaborazione con l’ASREM, sono state avviate le procedure per sbloccare i pagamenti delle oltre 400 domande di rimborso istruite fino a fine giugno 2014 in favore dei pazienti sottoposti a trapianto di cui alla Legge Regionale n. 23/2008.

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