‘Casa dell’Acqua’, a Palazzo San Giorgio votata la mozione della minoranza civica: “Una scelta di civiltà”

polo civico 2La ‘Casa dell’Acqua’ anche a Campobasso diventerà presto realtà. È stata approvata dal Consiglio comunale cittadino, infatti, una mozione della minoranza della Coalizione Civica, a firma di Michele Scasserra, Michele Coralbo, Francesco Pilone, Marialaura Cancellario, Alberto Tramontano ed Enrico Perretta, che impegna il Presidente dell’assise, Sabino Iafigliola, il sindaco Antonio Battista e la Giunta comunale a dare concretezza all’idea, procedendo alla progettazione e all’installazione di alcune ‘Case dell’Acqua’, che hanno lo scopo di fornire ai cittadini luoghi di prelievo pubblici gratuiti o, comunque, a prezzi molto contenuti di acqua naturale, gassata e refrigerata.

Le ‘Case dell’Acqua’, secondo quanto previsto dalla mozione approvata, saranno installate in prossimità dei centri abitati e dei parchi cittadini. Si dovrà provvedere, contestualmente, anche ad adottare un regolamento d’uso, oltre che prevedere un’opera di controllo sul loro corretto utilizzo.

“Siamo contenti – hanno affermato i sei consiglieri comunali della ‘Coalizione Civica’, Michele Scasserra, Michele Coralbo, Francesco Pilone, Marialaura Cancellario, Alberto Tramontano ed Enrico Perretta – che la maggioranza e le altre minoranze di Palazzo San Giorgio abbiano sposato la nostra idea. È un motivo di orgoglio dimostrare con i fatti che lavoriamo per il bene della città”.

“La ‘Casa dell’Acqua’ – proseguono i sei consiglieri comunali – è una scelta di civiltà per ogni comunità cittadina, perché promuove comportamenti ecologicamente sostenibili, sensibilizza i cittadini al tema della risorsa dell’acqua, creando un punto di riferimento per gli abitanti di ogni età, garantendone la salute. L’acqua, infatti, è microfilitrata, pur conservando i sali minerali indispensabili per un prodotto di elevata qualità. Per quel che concerne l’ecosostenibilità delle ‘Case dell’Acqua’, occorre partire da un presupposto, ovvero quello che l’Italia detiene il primato europeo di acqua minerale in bottiglia con un consumo annuo di 194 litri a persona. La confezione in bottiglie di plastica e il trasporto su gomma dell’acqua minerale hanno enormi ripercussioni sull’ambiente, in termini di emissioni di gas serra e di rifiuti prodotti, considerando che se la ‘Casa dell’Acqua’ entrerà nella pubblica coscienza saranno minori le bottiglie in pet utilizzate, per un netto risparmio dell’ente sullo smaltimento dei rifiuti plastici. Si avrà una riduzione anche del trasporto su gomma delle bottiglie d’acqua minerale: con la conseguenza di un minor consumo di petrolio e di livelli meno elevati di emissioni di gas serra.

Non meno importante: i cittadini continueranno a usufruire di acqua naturale, gassata e refrigerata, ma a un costo decisamente inferiore rispetto all’acquisto dell’acqua minerale in bottiglia”.

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