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Concorso fotografico ‘Tony Vaccaro, reporter di guerra’: la fotografia mondiale trova casa a Bonefro

Il paese del famoso reporter Tony Vaccaro ospita per tre giorni fotografi da tutta Italia e giornalisti internazionali, tra i quali una rappresentanza dell’Associated Press.

Una tre giorni di scatti e 1500 euro in palio per chi saprà meglio rappresentare il Molise che resiste.

Un frizzante weekend molisano da non perdere, il primo organizzato da ‘I Viaggi dell’Origano’, con il patrocinio del Comune di Bonefro, la prima edizione del concorso fotografico ‘Tony Vaccaro, reporter di guerra: il Molise resiste’. 

Da oggi 31 agosto fino a domenica 2 settembre il pittoresco Convento di Santa Maria Delle Grazie ospita workshop tenuti da fotoreporter, giornalisti e videomaker con esperienza nelle maggiori testate nazionali e internazionali.  Faranno da corollario coinvolgenti performances di La Sonata Balorda, La pizzicata e una esibizione degli sbandieratori del Gruppo Giovanna D’Angiò di Colletorto.

Ma non è tutto: una rappresentanza di ciclisti percorrerà il tragitto da Roma a Bonefro, attraversando i parchi nazionali e affiancando simbolicamente il tratturo regio.

Per la sua dimensione intima, per l’ospitalità della sua piccola comunità e per la sorprendente concentrazione di strutture dedicate alla cultura e alla fotografia (il museo “Tony Vaccaro” di palazzo Miozzi, l’archivio “Tina Modotti” e il museo etnografico del Convento) Bonefro rappresenta il luogo ideale per condividere esperienze di tale caratura in un ambiente accogliente ed informale.

Un piccolo borgo settecentesco, un convento divenuto ostello e centro culturale, collegamenti e dirette di un fotoreporter che brilla di luce propria, una giuria internazionale, un programma fitto di esperienze pratiche guidate, un eterogeneo parterre di concorrenti, un prestigioso e ricco premio, coinvolgenti eventi collaterali e tenaci ciclisti che arrivano dalla magica Roma sono dunque gli ingredienti che rendono unico questo concorso fotografico.

Oggi l’appuntamento è alle 15 al convento Santa Maria delle Grazie per un piccolo rinfresco di benvenuto.

La giuria, presieduta in remoto da Tony Vaccaro, sarà composta da Daria Scolamacchia (photoeditor di Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group), Rosy Santella (photoeditor di Internazionale) e Angela Gennaro (videomaker).

Pier Paolo Cito (finalista premio Pulitzer nel 2007, docente di fotografia giornalistica e fotografia di guerra, reporter internazionale), Paolo Santalucia, direttore e moderatore del concorso, (video-giornalista dell’Associated Press, che ha coperto lo tsunami in Tailandia, il processo d’indipendenza catalana e inviato in Europa, Nord Africa e Medio Oriente), Massimo di Nonno (fotografo videomaker attento ai temi sociali, produce per Rai News e altri quotidiani e magazine nazionali e internazionali) guideranno le sessioni formative, i dibattiti, le letture portfolio, le proiezioni; guideranno inoltre i partecipanti, attraverso una mappatura del territorio, alla ricerca dello scatto che meglio rappresenti il Molise che resiste.

L’evento,  gratuito e a numero chiuso, si prefigge di sviluppare un percorso ad immagini sul tema dell’abbandono di intere zone rurali molisane, fenomeno apparentemente irreversibile che può trovare un freno in iniziative volte al recupero, al restauro e alla valorizzazione di ambienti ed attività abbandonate o in declino.

I veri molisani hanno le spalle larghe e non mollano mai! Persius disse: “Vince chi resiste”. Obiettivo principale del concorso è pertanto dimostrare che “Il Molise resiste”, esiste ed è orgoglioso di esserlo.

Sono senz’altro molti gli esempi virtuosi di “resistenza”, caratterizzati da molteplici sfumature che spesso sfuggono alla narrazione foto-giornalistica tradizionale. Il concorso si propone di dare luce e colore ai molti volti della neo-ruralità e neo-imprenditorialità in tutte le loro vitali manifestazioni: l’arte del saper fare, del sapersi reinventare imprenditori, riscoprendo il valore economico-sociale delle tradizioni enogastronomiche, culturali e artistiche; l’arte di cimentarsi coraggiosamente nel recupero di coltivazioni antiche, di specializzarsi e differenziarsi nei settori più disparati.

Con l’aiuto dei formatori, i partecipanti mapperanno e fotograferanno con arte l’arte del saper fare molisano.

Innovare con le tradizioni. Non è una contraddizione in termini ma la visione di tre frizzanti giovani, orgogliosamente molisani, pieni di entusiasmo e idee, accomunati da un profondo legame con la loro terra, che decidono di non conformarsi al “già visto” ma di rimboccarsi le maniche e progettare nuove iniziative. Di resistere. È così che Graziano Cicoria, Michele Vaccaro, Antonella Montagano fondano nel 2018 I viaggi dell’Origano, innovativo provider di marketing territoriale esperienziale, la cui missione risiede nello sviluppare nuovi strumenti per attrarre i flussi turistici sul territorio.

I viaggi dell’origano, appoggiata e sensibilmente supportata dell’amministrazione del Comune di Bonefro, dal sindaco Nicola Giovanni Montagano e dall’assessore alla cultura Carmen Lalli, organizza il concorso e questo lungo weekend di fine estate interamente dedicato all’affascinante mondo della fotografia.

Il regolamento del concorso è reperibile al link http://www.comune.bonefro.cb.it/po/mostra_news.php?id=222&area=H 

redazione

CBlive

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