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Convegno “Riace: un modello di accoglienza per il Molise”, il 29 ottobre a Campobasso

Bregantini: "Gli immigrati sono un fattore di sviluppo e un fattore di crescita"

“Riace: un modello d’accoglienza per il Moliseè il tema del convegno promosso da Caritas diocesana, arcidiocesi di Campobasso-Bojano, mensile culturale “Il Bene Comune”, associazione “Dalla parte degli ultimi”, Cgil del Molise e  Centri di ricerca ArIA e Biocult,  per parlare di accoglienza e integrazione.

Lunedì 29 ottobre, alle 17,00, nell’Auditorium Celestino V, in via  Mazzini, 80 a  Campobasso. “La scelta dell’auditorium diocesano – ha dichiarato l’arcivescovo di Campobasso – ricade sul fatto che nessuna istituzione del capoluogo regionale, si è fatta carico di accogliere tale iniziativa”.

Con un collegamento da remoto parteciperà anche Domenico Lucano, sindaco di Riace, comune calabrese, promotore di un progetto di accoglienza e d’integrazione di persone migranti. L’azione del sindaco di Riace, messa in campo a favore dell’integrazione e dell’accoglienza, si colloca nell’ambito di uno sforzo comune che diversi soggetti istituzionali e associativi svolgono da tempo per la rigenerazione delle comunità e delle aree interne anche in Molise.

“Il modello Riace – commenta il vescovo Bregantini –  è un modello che resta comunque in piedi. La forza di questo modello sta nel fatto che questa esperienza nasce condivisa, aiutare i migranti perché loro aiutano anche noi”.

Dopo il saluto del sindaco di Campobasso Antonio Battista e un intervento introduttivo di Monsignor Giancarlo Bregantini, Arcivescovo di Campobasso/Boiano e moderati dal giornalista Paolo Di Lella, interverranno Loredana Costa, Presidente dell’Associazione “Dalla parte degli ultimi”, Paolo De Socio, Segretario della CGIL del Molise, Antonio Ruggieri, Direttore de “il Bene Comune”, Rossano Pazzagli, docente dell’Università del Molise e Direttore di ArIA, Centro di ricerca per le aree interne e gli Appennini, Franco D’Onofrio, Direttore della Caritas Diocesana di Campobasso/Boiano e Daniela Grignoli, docente dell’Università del Molise e membro del Direttivo di Biocult.

Nel corso della serata saranno presentate buone pratiche molisane di accoglienza e d’integrazione.

redazione

CBlive

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