Declassamento della stazione di Carpinone, Nagni scrive al Ministero dei Trasporti

L’assessore regionale ai trasporti Pierpaolo Nagni, è intervenuto sul paventato declassamento della stazione di Carpinone previsto dall’aggiornamento del Prospetto Informativo della Rete (PIR 2015) che, ad oggi, ne stabilisce “la trasformazione in località di regresso della linea Sulmona Carpinone e fermata per la linea Campobasso – Venafro”.

“Tale intervento – ha dichiarato l’assessore Nagni –  metterebbe un punto definitivo alla chiusura della linea, già, peraltro,  in regime di Sospensione del Servizio Commerciale.

A tal proposito, Nagni ha fatto sapere di aver inviato una lettera  al Ministero dei Trasporti Rete Ferroviaria Italiana Spa non solo per manifestare il dissenso della Regione Molise, ma anche per chiedere di rivedere quanto stabilito in bozza, richiamando RFI all’impegno preso in precedenza a mantenere l’utilizzo della linea e della tratta.

“Relativamente all’impianto di Carpinone – si legge nella nota – quanto previsto da RFI impedirà  la ripresa del traffico ordinario sulla linea, qualora le regioni Molise e Abruzzo desiderino contribuire nuovamente al suo esercizio per le parti di relativa competenza.

Se attuato, il provvedimento comporterebbe, infatti,  la cancellazione dell’unitarietà del collegamento Pescara – Napoli con la conseguenza che non potrà più essere assicurato il servizio alle comunità che vivono sulla dorsale interna, nonché ai flussi originanti dalle metropoli delle due coste. “Per questo  – ha concluso Nagni – mi farò parte attiva, anche presso il Presidente della Giunta regionale dell’ Abruzzo, Luciano D’Alfonso e presso l’Assessore ai Trasporti della Campania, Sergio Vetrella, al fine di attivare un lavoro di sinergia che abbia come obiettivo comune la salvaguardia della tratta Sulmona Carpinone, continuando a garantire l’utilizzo della linea”.

 

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