‘L’UE torna a scuola’, De Matteis: “L’iniziativa farà conoscere agli studenti le istituzioni europee”

Rosario De Matteis, presidente della Provincia di Campobasso
Rosario De Matteis, presidente della Provincia di Campobasso

Il presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, e l’assessore ai Centri per l’Impiego, Alessandro Di Labbio, rendono noto che il Centro di informazione Europe Direct dell’ente supporta l’organizzazione dell’iniziativa della Commissione europea “Back to school”, che si svolge per la prima volta in Italia dal 13 al 24 ottobre 2014. A tal riguardo, il dott. Flavio Conti, Programme Manager della DG Agricoltura e sviluppo rurale della Commissione europea presenzierà all’incontro con gli studenti delle classi  IV e V liceo che avrà luogo presso il Convitto Nazionale “Mario Pagano”, il prossimo venerdì 24 ottobre, dalle ore 9 alle 11,30.

“L’UE torna a scuola” dà la possibilità a circa 250 funzionari delle istituzioni europee di tornare tra i banchi delle scuole d’origine in tutta l’Italia per incontrare studenti e insegnanti e parlare d’Europa.

“L’iniziativa, ideata e organizzata nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea – afferma De Matteisdarà ai giovani delle scuole italiane la possibilità di conoscere da vicino le istituzioni europee, i loro compiti e le loro attività, incontrando i funzionari europei, che, per un giorno, diventeranno il “volto” dell’Europa e, nello stesso tempo, anche quello della loro rispettiva scuola di provenienza. I funzionari italiani delle istituzioni europee dialogheranno con gli studenti, illustreranno le attività dell’UE attraverso documenti audiovisivi, risponderanno a domande e curiosità, proporranno giochi e quiz, coinvolgeranno gli studenti ed i loro docenti, illustreranno il percorso che li ha portati a lavorare nelle istituzioni europee”.

“Tra i temi centrali degli incontri – ha aggiunto l’assessore Di Labbio – il funzionamento delle istituzioni UE, le principali politiche europee, le opportunità per i giovani e, in particolare, possibilità di studio e di lavoro all’estero”. Le scuole che già hanno preso parte, in passato, all’iniziativa hanno apprezzato il tipo di approccio, concreto e personale, scelto per sensibilizzare gli studenti sui temi legati all’Europa e per realizzare un’attività di educazione alla cittadinanza europea”.

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